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Con 50 startup in scena, il CES parla anche italiano

Terza edizione della missione italiana al Consumer Electronics Show di Las Vegas che si concluderà domani

Redazione Impresacity

Promossa da TILT, The Italian Lab for Technology, la terza edizione di “Made in Italy – the Art of Technology”, missione italiana di imprese innovative, è di scena al Consumer Electronics Show di Las Vegas, che si conclude domani 10 gennaio. La missione, spiega una nota, è co-organizzata con ICE-ITA, che la patrocina dalla prima edizione per offrire alle nuove eccellenze del nostro Paese l’opportunità di presentarsi a livello internazionale.

Nata nel 2018 dal desiderio dei fondatori di TILT, Teorema Engineering e Area Science Park, che l’Italia fosse rappresentata al CES al pari di altre nazioni europee, l’iniziativa ha portato risultati molto positivi, e quest’anno ha messo in campo un team di 50 startup dei settori Smart home, Wearable, Health & Wellness, Vehicle, eCommerce/enterprise solutions con una novità: due cluster dedicati all’imprenditoria femminile, con 13 startup, e alle tecnologie Green, con 7 startup.

Tra le startup al femminile, EFG Elettronica ha proposto una “video-cuffia” che funziona come un sistema di videocomunicazione mobile pensata per i professionisti, gli operatori e i volontari del mondo del soccorso, mentre NuvAp ha ideato dispositivi di rilevamento smart per il monitoraggio dell’inquinamento in ambienti chiusi. In ambito green, è da segnalare Serranova, che si definisce come “il futuro dell’urban farming”, con pannelli fotoluminescenti che convertono la luce solare o artificiale in un picco preciso che ottimizza l’efficacia del processo di fotosintesi delle piante.

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Pubblicato il: 09/01/2020

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