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Forcepoint estende i servizi firewall in Azure

Con la nuova versione Next Generation Firewall 6.3 il vendor assicura protezione di applicazioni e di servizi nel cloud

Redazione Impresacity

Forcepoint aggiorna la soluzione di Next Generation Firewall implementando le politiche nei Ngfw virtuali anche su Microsoft Azure e in Hyper-V, così da proteggere le applicazioni e i servizi nel cloud.

Sono stati inoltre integrati i punti chiave della tecnologia Forcepoint Casb, per consentire ai clienti di avere una visione chiara e approfondita delle applicazioni cloud in uso nella rete e del relativo livello di rischio che ciascun servizio comporta.

Tra le novità più importanti della release spicca l’Endpoint Context Agent: un agente installato sugli endpoint permette di ottenere informazioni sugli endpoint stessi e di utilizzare le informazioni per regole di accesso direttamente nel security management center.

Le informazioni vanno dallo stato dell’oggetto stesso (come il sistema operativo e gli aggiornamenti, lo stato dell’antivirus e del firewall locale), all’utente collegato al momento e alle applicazioni in uso.

L’aggiornamento include anche Cloud Application Discovery, che consente di utilizzare i log del firewall per avere visione degli applicativi sulla nuvola di ciascun utente e per valutare il rischio che ciascuna applicazione può comportare.

Questo livello di dettaglio è ottenibile grazie all’utilizzo della tecnologia Forcepoint Cloud Application Security Broker (Casb) e permette agli amministratori di avere una visione completa e approfondita sui differenti profili di rischio.

Con il nuovo Ngfw di Forcepoint è poi possibile utilizzare la stessa appliance in due modalità differenti nello stesso momento, risparmiando sull’investimento e sui tempi di implementazione.

Nella stessa appliance si possono inoltre utilizzare alcune interfacce a Layer 2 (per ispezionare il traffico tramite il motore Ips) e altre interfacce a Layer 3 (per utilizzare le funzionalità di firewalling avanzato).

Infine la soluzione porta con sé il Sidewinder Proxy per la validazione dei protocolli (http, Https, Ssh, Ftp/Sftp e servizi Dns) e filtri specifici per ogni protocollo ispezionato, oltre a capacità Sd-Wan integrate per ottimizzare le applicazioni cloud come Office365, Salesforce e la suite di Google.  

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Pubblicato il: 12/10/2017

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