Torna alla HomePage

Il parere di ESET Italia

Risponde Samuele Zaniboni, Manager of Sales Engineering di ESET Italia

Autore: Redazione ImpresaCity - Tempo di lettura 3 minuti.

Dal vostro punto di osservazione, qual è oggi il livello di consapevolezza delle aziende sui rischi di cybersicurezza?

Sulla base dei dati da noi raccolti in Italia la consapevolezza delle aziende in tema cybersecurity presenta aspetti positivi ma ancora importanti lacune. In particolare, presso le imprese rileviamo una maggiore coscienza sul rischio cui sono soggette in abbinamento alla percezione di subire un gap operativo, soprattutto in seguito all’aumento di attacchi e alla maggiore attenzione normativa, come per esempio la direttiva NIS2.

Per questo motivo, quando proponiamo il monitoraggio continuo delle infrastrutture, sempre più imprese comprendono e valutano positivamente questi servizi rispetto a qualche anno fa. La sensibilizzazione è guidata da situazioni concrete: le PMI vedono gli attacchi come un rischio reale che può impattare non solo sui dati ma anche sull’immagine e sui risultati economici, elemento che ha innalzato l’attenzione verso gli investimenti in cybersecurity.

Allo stesso tempo persistono lacune tecniche e culturali: nonostante la sensibilità sul tema sia migliorata, ancora molte aziende faticano nell’adottare soluzioni avanzate o a dotarsi di competenze adeguate internamente. Questo porta spesso all’utilizzo di strumenti non idonei o alla mancanza di personale specializzato per gestire e interpretare correttamente gli alert.

In sintesi, in Italia, è cresciuta negli ultimi anni la consapevolezza delle aziende italiane, tuttavia, permangono gap nell’adozione operativa di misure efficaci e nella disponibilità di competenze interne, evidenziando la necessità di formazione continua, investimenti mirati e, spesso, dell’adozione di servizi esterni per colmare le lacune.

Quali tecnologie, servizi e competenze mettete a disposizione delle aziende per supportarle nella gestione dei rischi e nel percorso verso una reale cyber resilience?

Da oltre 30 anni supportiamo le aziende nella gestione dei rischi informatici e nel supportarle nel loro percorso verso una reale cyber resilience attraverso un ecosistema integrato di tecnologie, competenze e servizi specialistici. Al centro della nostra offerta mettiamo la piattaforma ESET Protect, disponibile in cloud o on-premise, che assicura una gestione centralizzata della sicurezza con monitoraggio in real-time, automazione delle risposte e reportistica per la compliance. La protezione è multilivello e basata su machine learning e analisi comportamentale, in grado di intercettare malware, ransomware, phishing, exploit e minacce zero-day.

Nella nostra offerta integriamo la funzionalità XDR per una visibilità estesa su endpoint e rete, strumenti di cifratura dei dati (Full Disk Encryption) per la tutela delle informazioni sensibili e soluzioni dedicate alla protezione degli ambienti cloud e Microsoft 365. Sul fronte dei servizi, offriamo le nostre soluzioni di Managed Detection & Response (MDR), attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in lingua italiana con monitoraggio continuo, analisi degli incidenti e supporto alla remediation, affiancate da servizi di threat intelligence e assistenza tecnica specializzata. In sintesi, grazie a un’esperienza pluridecennale e a centri di ricerca globali, con la nostra gamma di soluzioni siamo in grado di coniugare prevenzione, rilevamento e risposta agli attacchi con attività di consulenza e supporto alla compliance, aiutando tutte le organizzazioni, di ogni dimensione e settore, a ridurre l’esposizione al rischio e a garantire continuità operativa.

Approfondisci la notizia sulla rivista

Dal vostro punto di osservazione, qual è oggi il livello di consapevolezza delle aziende sui rischi di cybersicurezza? Sulla base dei dati da noi raccolti in Italia la consapevolezza delle aziende in tema cybersecurity presenta aspetti positivi ma ancora importanti lacune. In particolare, presso le imprese rileviamo una maggiore coscienza sul rischio cui sono soggette in abbinamento alla percezione di subire un gap operativo, soprattutto in seguito all’aumento di attacchi e alla maggiore attenzione normativa, come per esempio la direttiva NIS2. Per questo motivo, quando proponiamo il monitoraggio continuo delle infrastrutture, sempre più imprese comprendono e valutano positivamente questi servizi rispetto a qualche anno fa. La sensibilizzazione è guidata da situazioni concrete: le PMI vedono gli attacchi come un rischio reale che può impattare non solo sui dati ma anche sull’immagine e sui risultati economici, elemento che ha innalzato l’attenzione verso gli investimenti in cybersecurity. Allo stesso tempo persistono lacune tecniche e culturali: nonostante la sensibilità sul tema sia migliorata, ancora molte aziende faticano nell’adottare soluzioni avanzate o a dotarsi di competenze adeguate internamente. Questo porta spesso all’utilizzo di strumenti non idonei o alla mancanza di personale specializzato per gestire e interpretare correttamente gli alert. In sintesi, in Italia, è cresciuta negli ultimi anni la consapevolezza delle aziende italiane, tuttavia, permangono gap nell’adozione operativa di misure efficaci e nella disponibilità di competenze interne, evidenziando la necessità di formazione continua, investimenti mirati e, spesso, dell’adozione di servizi esterni per colmare le lacune. Quali tecnologie, servizi e competenze mettete a disposizione delle aziende per supportarle nella gestione dei rischi e nel percorso verso una reale cyber resilience? Da oltre 30 anni supportiamo le aziende nella gestione dei rischi informatici e nel supportarle nel loro percorso verso una reale cyber resilience attraverso un ecosistema integrato di tecnologie, competenze e servizi specialistici. Al centro della nostra offerta mettiamo la piattaforma ESET Protect, disponibile in cloud o on-premise, che assicura una gestione centralizzata della sicurezza con monitoraggio in real-time, automazione delle risposte e reportistica per la compliance. La protezione è multilivello e basata su machine learning e analisi comportamentale, in grado di intercettare malware, ransomware, phishing, exploit e minacce zero-day. Nella nostra offerta integriamo la funzionalità XDR per una visibilità estesa su endpoint e rete, strumenti di cifratura dei dati (Full Disk Encryption) per la tutela delle informazioni sensibili e soluzioni dedicate alla protezione degli ambienti cloud e Microsoft 365. Sul fronte dei servizi, offriamo le nostre soluzioni di Managed Detection & Response (MDR), attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in lingua italiana con
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti

Articoli Correlati:

Torna alla HomePage

Puoi trovare la versione completa dello speciale sulla rivista "ImpresaCity Magazine".

Leggi sullo sfogliabile...