Autore: Redazione ImpresaCity - Tempo di lettura 4 minuti.

La consapevolezza sui rischi di cybersecurity è cresciuta in modo significativo, ma rimane disomogenea, e in molti casi ancora reattiva anziché strategica. Il secondo report annuale Data Security Landscape di Proofpoint, basato sulle risposte di 1.000 professionisti della sicurezza in 10 paesi, offre una fotografia lucida della situazione attuale. I dati rivelano un divario di fiducia preoccupante. Se il 65% delle organizzazioni ha già adottato capacità potenziate dall’AI per classificare i dati, il 44% ammette di non avere visibilità e controllo adeguati sull’uso della GenAI - un punto cieco critico in un momento in cui l’adozione dell’intelligenza artificiale accelera a ogni livello dell’impresa. Ogni anno si registrano in media 11 incidenti di perdita di dati, con la risoluzione di un singolo evento che può richiedere settimane. E nonostante investimenti costanti in sicurezza, il 64% delle organizzazioni si affida ancora a sei o più vendor di data security, generando complessità invece che resilienza.
Il dato forse più significativo emerge dalla telemetria Proofpoint: solo l’1% degli utenti è responsabile del 76% degli eventi di perdita di dati. Un’ulteriore conferma che la consapevolezza, senza precisione, non è sufficiente. È più sviluppata invece sulle minacce tradizionali e più note: phishing, ransomware, attacchi agli endpoint, mentre non tiene il passo su rischio insider, esposizione guidata dall’AI e nuova superficie d’attacco creata dagli agenti AI che operano in modo autonomo nei flussi di lavoro aziendali. Sono questi i gap che meritano attenzione urgente a livello di board.
L’approccio di Proofpoint alla cyber resilience si fonda su una piattaforma di sicurezza human e agent-centric, progettata per difendere non solo l’infrastruttura, ma le persone e gli agenti AI che interagiscono ogni giorno con i dati.
Collaboration Security Prime è la nostra soluzione premium per bloccare gli attacchi scalati dall’AI su email, messaggistica, strumenti di collaboration, applicazioni cloud e supply chain. Garantisce un’accuratezza di rilevamento del 99,99%, sfruttando Proofpoint Nexus AI per l’intelligence avanzata sulle minacce e colmando i punti ciechi lasciati da strumenti frammentati e a canale singolo. Affronta anche una classe di minacce nuova e in crescita come la prompt injection, ovvero istruzioni malevole nascoste nei contenuti email che possono manipolare assistenti AI come Microsoft Copilot o Google Gemini, inducendoli a divulgare dati sensibili o compiere azioni non autorizzate.
L’AI sta cambiando in modo radicale il modo in cui si lavora: oggi gli agenti AI agiscono in autonomia per conto delle persone, consumando, generando e spostando dati sensibili attraverso i sistemi aziendali. Questo crea una nuova categoria di rischio che gli strumenti di sicurezza tradizionali non sono stati progettati per gestire. Proofpoint è il primo vendor a proteggere questo livello in modo completo. Il nostro Secure Agent Gateway, costruito sul Model Context Protocol (MCP), funge da piano di controllo per gli agenti AI: applica le policy sui dati, previene l’esposizione non autorizzata e monitora le attività degli agenti in tempo reale. Data Security Complete fornisce classificazione unificata, controllo degli accessi e governance su tutti i dati - sia quelli accessibili dagli utenti umani sia quelli gestiti dagli agenti AI – mentre gli agenti AI Satori™ operano all’interno delle security operations per automatizzare triage degli alert, simulazioni di phishing e remediation delle minacce, riducendo il carico sui team di sicurezza senza rinunciare alla supervisione.
Infine, Enterprise DLP, Insider Threat Management e Data Security Posture Management (DSPM) lavorano in sinergia per localizzare, classificare e governare i dati sensibili in ambienti cloud, endpoint e di collaboration - inclusi controlli automatici su ciò che i sistemi AI possono accedere e fare. In questo modo le aziende possono abbracciare l’innovazione basata su AI con fiducia, sapendo che persone e agenti sono protetti, governati e responsabilizzati in ogni flusso di lavoro che conta.
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