Nutanix: anche il 2022 all’insegna del multicloud ibrido

Non solo cloud: tra automazione della sicurezza e AI per potenziare le operations, ecco i principali trend tecnologici per il prossimo anno

Cloud
Spinta sull’adozione di modelli di cloud ibrido, maggiore automazione della sicurezza, Intelligenza Artificiale per potenziare le operations e l’automazione IT, e un ruolo sempre più di rilievo della tecnologia nel trattenere e attrarre i migliori talenti. Questi, e altri ancora, sono tra i principali trend tecnologici evidenziati da Nutanix, attiva nelle tecnologie per l’hybrid multicloud, per il 2022. Se da una parte l’innovazione tecnologica accelera, dall’altra sarà fondamentale creare infrastrutture IT in grado di reggere il passo.

Non vi è dubbio che la tecnologia si sia rivelata essenziale nell’ultimo anno e mezzo. Il suo ruolo nel garantire la continuità del business, nell’abilitare e favorire il lavoro a distanza, così come nel rispondere alle esigenze dei clienti, sono solo alcuni esempi della sua crescente rilevanza. Ciò ha aperto gli occhi ai manager di migliaia di aziende in tutto il mondo, oggi certamente più consapevoli di quanto sia importante la tecnologia per il loro business”, commenta Alberto Filisetti, Country Manager di Nutanix Italia. “Non c'è più alcun dubbio che la strada verso un business e una crescita sostenibili inizi con investimenti in tecnologia, e che i CIO debbano creare e sostenere un'organizzazione IT robusta e scalabile in grado di supportare la strategia di crescita delle proprie aziende, rispondendo rapidamente se le condizioni del business cambiano. Se nel 2021 ci siamo preoccupati di ‘sopravvivere’, nel 2022 è ora di rimettersi sulla strada della crescita e una solida strategia digitale permetterà alle aziende di competere, proteggere le loro risorse IT e ottimizzare i loro profitti, e ciò richiederà il rinnovamento e il potenziamento delle infrastrutture IT”. 

alberto filisettinutanix 2Alberto Filisetti, Country Manager di Nutanix Italia

Ma ecco quali saranno le principali tendenze del prossimo anno secondo Nutanix. 

A tutto cloud

Il cloud ibrido sarà sempre più diffuso e si affermerà come il modello di riferimento per le aziende. Con la distribuzione dei carichi di lavoro tra più cloud, l'IT richiederà una maggiore coerenza operativa, portando all’utilizzo di tecnologie che offrano esperienze utente, policy, posture di sicurezza e SLA unificati. 

Il lock-in nei servizi cloud continuerà ad essere una delle principali preoccupazioni. Le aziende stanno infatti operando in cloud pubblici e ciò, a sua volta, porterà all'adozione di strategie multicloud ibride per poter utilizzare il meglio che ogni cloud ha da offrire, fornendo al contempo un certo grado di libertà di scelta per le loro applicazioni e i loro dati. 

Il futuro del lavoro

In un mondo sempre più ibrido, l'IT dovrà adattarsi ancora una volta, e dovrà farlo per supportare al meglio una forza lavoro divisa tra ufficio e casa. L'equilibrio tra la collaborazione in persona e in tempo reale e l'impegno di una forza lavoro remota, richiederà nuovi strumenti di collaborazione. Le aziende dovranno ascoltare di più la voce dei dipendenti e fornire loro la flessibilità richiesta. La sfida di assumere e trattenere grandi talenti nell'era post Covid diventerà la ragione principale del successo o del fallimento delle aziende.  

La tecnologia sarà un fattore determinante in tutti gli aspetti della nuova forza lavoro, favorendo il coinvolgimento dei dipendenti, la cultura aziendale, la salute e il benessere, il lavoro flessibile e naturalmente la produttività dei dipendenti. Il ruolo dell'ufficio continuerà ad essere importante per tutte le aziende, indipendentemente dal settore.

telelavoro 7

Sicurezza everywhere

Il 2022 sarà l'anno della Security Automation in risposta alla pandemia e alle minacce mirate alla supply chain. La trasformazione digitale intrapresa dalle aziende non si fermerà, anzi accelererà e richiederà soluzioni più veloci e orientate al valore per proteggere la forza lavoro remota, le loro applicazioni e i loro dati. Sarà sempre più necessario un approccio olistico alla gestione del rischio che parta dalla supply chain complessiva di un'azienda.

Avere una comprensione più profonda di come il malware/phishing influenzerà la propria capacità di risposta sarà fondamentale per creare di conseguenza una solida postura per individuare e contrastare minacce mirate al proprio specifico settore o modello di business. Tutto ciò dovrà essere applicato e adattato principalmente come implementazione Zero Trust in modo che il singolo utente sia monitorato o legittimato durante il processo di richiesta e di accesso. 

La sicurezza informatica continuerà ad avere la massima priorità in ambito IT, sia per le pubbliche amministrazioni che per le istituzioni scolastiche. Tra i principali focus l'aggiornamento delle infrastrutture IT, ormai obsolete a causa dei sistemi operativi non aggiornati e quindi vulnerabili. L'utilizzo del cloud continuerà a crescere e di conseguenza la sicurezza sarà un aspetto ancora più importante considerando che un crescente numero di applicazioni vengono eseguite on premise e altre vengono addirittura tolte dal cloud a causa di problemi informatici. 

Gli attacchi diventeranno sempre più sofisticati e complessi e la tendenza a lavorare da remoto esacerberà la situazione.  Nel 2022 vedremo cyber exploit che sfruttano le innovazioni tecnologia non ancora adeguatamente protette. Inoltre, anche se il 5G è più sicuro delle precedenti tecnologie wireless, la superficie di attacco è molto più ampia e il telelavoro aumenta il valore dei dati condivisi sul 5G. 

Nuovi scenari per l'AI

A fronte dei progressi tecnologici e della carenza di manodopera qualificata in diversi settori, sempre più aziende guarderanno all'Intelligenza Artificiale per affrontare parte delle loro sfide. Ma la realtà è che l'IA non è cosa da poco. Le aziende che si apprestano a muovere i primi passi nel mondo dell’Intelligenza Artificiale avranno più probabilità di successo se partiranno da un ambito ben definito e con un obiettivo di business in mente.  

L’Intelligenza Artificiale sarà uno strumento essenziale per potenziare le operations e l’automazione IT. Tecniche come il few-shot learning e modelli più affidabili semplificheranno l’adozione dell’Intelligenza Artificiale, senza la necessità di formazione, su grandi set di dati.
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