Logo ImpresaCity.it

Trend Micro, protezione informatica anche in vacanza

Secondo la società negli ultimi mesi sono aumentati gli attacchi informatici, in particolare negli ambienti mobili e nell'area del cloud computing. Alcune misure da adottare per limitare i rischi e trascorrere le vacanze in sicurezza e serenità.

Redazione ImpresaCity

Il messaggio è: non abbassare la guardia neanche in vacanza in relazione alla sicurezza informatica, soprattutto se ci fa ampio uso dei social network.
Trend Micro suggerisce di non dimenticare di proteggere i dispositivi quali  pc, smartphone o palmare.
In molti in vacanza o in viaggio infatti si connettereanno in rete attraverso i vari dispositivi informatici, per leggere o inviare email, per navigare nei siti di informazione, per comunicare attraverso i social network, per prenotare voli o alberghi. In questi casi è sempre opportuno adottare adeguate misure di sicurezza per evitare eventuali infezioni da virus o altre minacce informatiche, che molto spesso sono causa di furti d'identità e perdite di dati.
Trend Micro di recente ha diffuso il rapporto trimestrale che analizza le tendenze e le minacce più pericolose che la sicurezza informatica deve oggi affrontare.
Le tendenze evidenziate dallo studio nel corso del secondo trimestre di quest'anno riguardano innanzitutto il proliferare di malware per il sempre più popolare Android. Di recente e in breve tempo, si sono registrati almeno tre attacchi camuffati da app che prevedevano dei meccanismi per spingere gli utenti a lanciarli in esecuzione.
Anche le truffe condotte attraverso i social network si sono fatte ancora più sofisticate: Facebook ha subito diversi attacchi sotto forma di link molto pericolosi, diffusi con tecniche di spamming attraverso i vari tool Facebook o script "taglia e incolla"; tutti questi attacchi hanno causato la sottrazione di dati. E anche Twitter, Linkedin e gli altri social network non sono immuni e completamente sicuri.
L'attacco "Epsilon" lanciato nel mese di aprile ha evidenziato che le conseguenze di una casella di posta elettronica compromessa possono essere molto gravi, si possono subire furti di identità e di informazioni. I ricercatori di Trend Micro hanno dimostrato anche quanto sia rischioso per gli utenti e per le aziende controllare le caselle web mail scaricando app contenti Trojan.

Di fronte a tutto ciò, Trend Micro ha sintetizzato alcuni semplici consigli per proteggere dati digitali in viaggio e in vacanza

Sicurezza base
1) Utilizzare dispositivi di memorizzazione rimovibili (chiavette USB o dischi esterni) per conservare i dati più importanti.
2) Eseguire il back up di tutti dati, incluse le informazioni presenti sui dispositivi rimovibili (hard disk esterni).
3) Prima di partire per un viaggio, aggiornare il software di sicurezza (antivirus, firewall, intrusion detection…).
4) Spegnere qualsiasi apparecchiatura non necessaria o non in uso (ad esempio non lasciare attivo il bluetooth).
5) Bloccare il telefono utilizzando una semplicissima password, una funzione basilare ma molto trascurata.
6) Gestire la configurazione bluetooth, attivando la modalità "non-discoverable" o "hide". Inoltre, nel momento in cui si utilizza la tecnologia Bluetooth, è bene prestare attenzione ad accettare i file che si ricevono.
7) Fare attenzione al mittente, cancellare i messaggi provenienti da sconosciuti, evitare di installare applicazioni software poco note e scaricare suonerie e giochi solo da siti Web ufficiali e legali. 

Sicurezza media
1) Utilizzare solo le informazioni minime necessarie, ossia i dati indispensabili a raggiungere i vostri obiettivi.
2) I documenti utilizzati devono essere copie e non originali.
3) Proteggere i dati critici con una semplice password sulle cartelle o utilizzare software per la cifratura dei dati. Poiché le funzionalità wireless consentono agli hacker di  introdursi all'interno dei dischi fissi, i viaggiatori non possono più presumere che i dati siano al sicuro nemmeno sul disco fisso stesso.
4) Gli apparecchi digitali non devono mai essere lasciati incustoditi nelle camere d'albergo.
5) Portare sempre con sé le periferiche rimovibili.
6) I PC portatili o altro hardware devono essere chiusi a chiave in una cassaforte presente nell'albergo o all'interno della stanza. 

Sicurezza "paranoia"
1) Non utilizzare connessioni gratuite non criptate
2) Non svolgere mai attività legate al proprio lavoro utilizzando Internet point pubblici.
3) Una volta a casa cambiare tutte le password.
4) Quando si è in viaggio, definire un account utente con maggiori restrizioni e sospendere l'account utente abituale fino al ritorno a casa.
5) L'account temporaneo deve essere ripulito prima di collegare un laptop ad una rete domestica o di ufficio. 

Pubblicato il: 05/08/2011

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud