Logo ImpresaCity.it

Cybersecurity, una priorità anche per i dirigenti

Lloyd’s ha prodotto uno studio che conferma l'esposizione agli attacchi, ma anche la crescente responsabilità delle Direzioni Centrali.

Autore: Redazione ImpresaCity

La cybersecurity è ormai considerata una responsabilità importante per le Direzioni Centrali, poiché il 54% dei capi delle imprese europee ne assumono la responsabilità, in base a quanto emerge da uno studio realizzato da Lloyd’s. Peraltro, molte delle realtà esaminate continuano a sottostimare le ripercussioni potenziali di un cyberevento, visto che solo il 13% ritiene che un attacco può portare a perdite commerciali.
L'indagine, intitolata “Far fronte alle sfide della cybersecurity”, rivela anche che, benché il 92% delle imprese abbia subito una cyber intrusione in una forma o nell'altra negli ultimi cinque anni, solo il 42% di queste si preoccupa della possibile ricorsività di questo genere di incidenti.
Secondo Lloyd’s, questi dati dovrebbero servire da campanello d'allarme, poi che indicano che le aziende sembrano ancora troppo negligenti di fronte alle possibilità di cyber incidente e sulle conseguenze che potrebbero derivarne.
Ovviamente, il core business del produttore dello studio porta a concludere come l'assicurazione, in questo contesto, possa rivelarsi un aiuto prezioso, non solamente per la copertura da possibili perdite finanziarie, ma anche come supporto per il rispetto degli obblighi normativi e per affrontare gli eventuali impatti sull'attività e sulla reputazione.
Il riferimento corre al nuovo regolamento sulla protezione dei dati che richiede una migliore reattività. Le imprese che gestiscono i dati dei cittadini dell'Unione Europea, infatti, saranno tenuti a segnalare gli attacchi entro 72 ore da loro accadimento e si esporranno a molte che possono arrivare anche a 20 milioni di euro in caso di inadempienza agli obblighi sulla sicurezza dei dati. È pertanto inquietante constatare come il 57% dei massimi responsabili delle aziende riconoscano di non comprendere appieno le eventuali ripercussioni della normativa sulle proprie attività.
Pubblicato il: 21/10/2016

Tag: Cloud

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Stampanti e gestione documentale

speciali

Quale futuro per le applicazioni d’impresa?