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Hp, focus sull’high performance computing

Dal Discover di Las Vegas arrivano novità sul fronte Hpc, con un rinnovamento del brand Apollo e servizi on demand sulla piattaforma cloud Helion.

Autore: Redazione Impresa City

Hp sposta l’attenzione sulle medie e grandi imprese, con diverse novità, presentate al Discover di Las Vegas, orientate all’high performance computing (Hpc).
Sul fronte dei sistemi, gli aggiornamenti riguardano la gamma Apollo e il costruttore parla di prestazioni quattro volte superiori a quelle dei server rack standard. Il portafoglio, in particolare, è stato esteso con il sistema 6000, raffreddato ad aria e con l’8000, raffreddato ad acqua.
Il primo può usare 160 server per rack, mentre il secondo si differenzia per il sistema di raffreddamento, ma può ospitare fino a quattordici rack. Hp ritiene che i nuovi Apollo possano essere complementari all’offerta rack già disponibile e ai convergenti Moonshot (basati su Intel e Arm).
apollo-8000.jpgAccanto alle macchine, è stata presentata anche una strategia cloud sempre legata al segmento Hpc. In particolare, il vendor californiano ha lanciato Helion Self-Service, una soluzione di private cloud basata sulla piattaforma cloud Helion OpenStack, che fornisce un portale self-service nel quale sono integrate risorse Hpc con accessibilità attraverso un’interfaccia applicativa user-friendly.
La strategia Hpc annunciata a Las Vegas fa da apripista a un insieme più ampio di proposte per il potenziamento e l’ottimizzazione dei data center. Oltre ai sistemi Apollo, Hp ha presentato anche novità in ambito storage, del software-defined networking, della virtualizzazione su sistemi convergenti e dei servizi pay-as-you-go. Dei nuovi 3Par StoreServe 7450, parliamo in un altro articolo. Sul fronte del networking, la nuova Virtual Cloud Networking Sdn Application e la serie FlexFabric Datacenter 7900 virtualizzano il datacenter, consentendo ai clienti di realizzare e ottimizzare reti cloud sicure e isolate nel giro di pochi minuti.
Fra le altre novità, si segnalano ConvergedSystem 300 e 700, per la virtualizzazione in ambienti OneView, e Flexible Capacity, un modello pay-as-you-go, che integra cloud pubblici e privati, ma anche data center tradizionali, in un singolo pool.
Pubblicato il: 10/06/2014

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