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La piattaforma Ucs di Cisco alla seconda generazione

Nella versione 2.0 di Unified Computing System vengono integrate le soluzioni di storage flash di Whiptail e nuovi switch Nexus.

Autore: Redazione Impresa City

Uno dei temi portanti del Cisco Live, che si svolgerà questa settimana a Milano, sarà la gestione dei data center in una logica di convergenza. Arriva a pallino, dunque, l’annuncio della seconda generazione della piattaforma server Ucs (Unified Computing System), che presenta la sostanziale novità di modelli combinabili con memorie Ssd, per accelerare l’accesso ai dati.
L’aggiornamento serve a consolidare l’immagine di un’azienda sempre più interessata a essere considerata attore di punta nel mondo dei data center, e non solo delle reti. Secondo il costruttore, ci sono oggi circa 28mila clienti nel mondo che lavorano con i prodotti Ucs e il tasso di crescita è stato fin qui misurato nel 60% all’anno.
La seconda generazione, nota anche con il nome Invicta, integra la tecnologia flash mutuata dall’acquisizione di Whiptail, completata lo scorso anno, per offrire un accesso più rapido ai dati, ma anche ridurre la potenza e la quantità di spazio storage di solito necessaria con le architetture tradizionali.
L’offerta comprende l’appliance Ucs Invicta C3124Sa, per accelerare l’I/O in ambienti di media dimensione, oltre al server rack Invicta Scaling System. I due sistemi sono gestibili da un’unica console, attraverso Ucs Director Management. Secondo Cisco, l’integrazione della tecnologia Ssd può integrare e analizzare dati dieci volte più velocemente rispetto ad altre soluzioni sul mercato, eseguire simultaneamente diversi flussi di lavoro e ridurre i colli di bottiglia  fra server e memoria. Per questo, i nuovi prodotti Ucs sono indirizzati a utilizzi nel data mining, nella business intelligence, nelle operazioni transazionali, nel video, nella virtualizzazione desktop e nel calcolo ad alte prestazioni.
Pubblicato il: 27/01/2014

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