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Sap, l'offerta segue tre direzioni: on premise, on demand e on device

Clara Covini, Direttore PMI di Sap Italia, presenta la nuova strategia di prodotto del software vendor tedesco, che prevede tre differenti modalità di fruizione delle applicazioni business per rispondere alle necessità delll'utente di operare ovunque, in qualunque momento e con il dispositivo ad esso più congeniale.

Autore: Barbara Torresani

Dopo 35 anni di storia delle Business Applications, oggi è un momento di forte trasformazione per Sap in termini  di offerta. In questo lasso di tempo il vendor di software applicativo è stato capace di tenere il passo dei grandi cambiamenti del mercato, interpretandoli e facendoli propri. Lo ha fatto nel decennio 1970-1980 nell'era della produzione di massa quando l'IT si è adattata al momento proponendo sistemi centralizzati. Sap ha risposto alla trasformazione mettendo sul mercato R/2, il primo sistema Erp integrato. Negli Anni 80 l'attenzione del mercato si è spostata sui clienti. E' stato allora che Sap ha innovato con l'Erp client/server R/3.  E ancora gli anni a seguire, hanno visto il baricentro dell'economia spostarsi verso i processi. E oggi al centro della scena c'è l'individuo, dentro e fuori dall'azienda.
l-offerta-sap-segue-tre-direzioni-on-premise-on-de-2.jpgRacconta il cammino evolutivo dell'offerta Sap, Clara Covini, Direttore PMI di Sap Italia, in un recente incontro: "Sap è cambiata con il mercato. Ha saputo cogliere e seguire l'innovazione introdotta dai momenti di discontinuità storici: mass production, visione client-centrica, focalizzazione sui processi e oggi il ruolo dell'individuo, proponendo un'offerta in grado di mutare aspetto e obiettivi in modo rapido".
L'odierna revisione della strategia di prodotto risponde a trend emergenti quali il cloud computing, come nuovo modo di fruire dell'IT e la mobilità, che vede aumentare in modo esponenziale i dispositivi mobili per cui il desktop non può più essere l'unico punto d'accesso a dati e informazioni. Due fenomeni che impongono alle aziende IT una radicale trasformazione. "L'offerta di oggi deve essere in grado di spostare dati e applicazioni oltre i confini aziendali, spiega Clara Covini, rendendoli disponibili sull'intera value chain. Le applicazioni infatti ruotano intorno all'individuo, che deve essere messo nella condizione di lavorare e prendere decisioni in tempo reale, ovunque si trovi, con differenti strumenti e in diverse modalità". Da qui la decisione di Sap di rivedere la propria strategia di prodotto partendo da un asset stabile e storico come le Business Applications per spingersi verso i nuovi paradigmi dell'IT. Per far ciò il vendor ha lavorato su aree innovative che puntassero ad aumentare e migliorare la capacità di business, in termini di collaboration a monte e a valle dell'azienda lungo l'intera value chain e a fornire strumenti nell'area del Decision Making, per facilitare e abilitare la capacità di prendere decisioni in tempi molto rapidi.
La nuova "product strategy" di Sap si declina su tre linee principali: on premise, on demand e on device, il tutto orchestrato da uno strato di tecnologia che consente di vedere un unico ambiente informativo integrato. "Non ci sarà la predominanza di una modalità di erogazione sull'altra, commenta Clara Covini. Tutte e tre conviveranno e si completeranno; a seconda del tipo di processo da eseguire, delle necessità da soddisfare si prediligerà una modello di fruizione piuttosto che un altro".

[tit:On premise, on demand, on device]
Partiamo dalla componente storica, quella delle applicazioni on premise, che risiedono sui server aziendali all'interno dell'organizzazione. "Sap è convinta che alcune applicazioni chiave rimaranno all'interno dell'azienda, soprattutto quelle core, e che questa modalità di fruizione tradizionale non scomparirà, afferma Clara Covini". In quest'ambito negli anni il vendor tedesco ha lavorato molto in termini di estensione funzionale - oggi l'Erp aziendale si declina su 25 mercati verticali – sulla facilità di utilizzo per renderlo adatto anche ad aziende di taglio Pmi e sul miglioramento delle capacità analitiche in real-time. Tra le novità in quest'ambito rientrano: la soluzione Sap Business Objects Explorer (lanciata un anno e mezzo fa) che supera i limiti della reportistica tradizionale, consentendo di analizzare e quantità enormi di dati e di disporre di una panoramica chiara su tutte le attività aziendali e Sap Netweaver  Business Client su cui Sap è intervenuta molto a livello di interfaccia e usabilità. E' quest'ultimo, un unico punto di ingresso alle applicazioni Sap e non, con struttura dinamica basata sui ruoli, che permette di coniugare contenuti aziendali a contenuti esterni.
Quella On Demend è una componente di offerta molto strategica per Sap; due gli approcci proposti dal vendor in quest'ambito. Da una parte l'Erp Sap completo, fruibile on demand, con accesso immediato, costo misurato a consumo, che riduce quasi a zero i tempi di progetto  in quanto standardizzato.
L'altra modalità di erogazione prevede parti di processi on demand, soluzioni puntuali dedicate per linee di business (per esempio Business intelligence, collaboration, ...) innestate sulla componente Erp tradizionale.  "Le potenzialità dell'on demand sono ampissime sia con le soluzioni uniche sia con l'innesto di componenti on demand sull'Erp classico", commenta Clara Covini.
Rientrano in quest'ultima offerta BusinessObjects BI OnDemand, consente di fornire la business intelligence in modalità di software as a service ovunque e in modo semplice senza che il cliente si sobbarchi i costi di una soluzione tradizionale e StreamWork, una piattaforma di collaborazione, che consente a team di lavoro di condividere agende, documenti e informazioni al fine di lavorare in modo più agile efficiente. Un'altra applicazione accessibile on demand è Carbon Impact, per monitorare le emissioni di Co2 in azienda.
E per finire la modalità on device; la più recente, che si  è rafforzata proprio con il completamento del merge di Sybase, la cui offerta apre l'accesso a qualunque tipo di device mobile, e permette il publishing di applicazioni Sap su ogni dispositivo.
"L'Erp non è più un'applicazione esclusiva dell'ufficio. Ad esso devono accedere differenti figure aziendali, che molto spesso operano in mobilità, sottolinea Clara Covini. Per questo l'intero Erp deve essere reso disponibile anche in modalità on device". Da qui le offerte Sybase Mobile Sales for Sap Crm (che fornisce informazioni aggiornate su clienti, stato degli ordini e dati di vendita, ...) e Sap Business One utilizzabile via Iphone mediante add on messi a disposizione gratuitamente da Sap.
"Quello annunciato è un forte momento di discontinuità per Sap e il mondo delle Business Applications, conclude Clara Covini. Con questa strategia si semplificano i livelli del sistema informativo aziendale e se ne estende di molto l'utilizzo, le cui performance devono però essere garantite maggiormente. Dietro a tutto ciò Sap offre uno spessore funzionale e di sicurezza certi."
E proprio per rendere l'accesso alle applicazioni sempre più efficiente, sicuro e aumentarne le performance gli sforzi di Sap in questo momento sono fortemente concentrati sulle tecnologie in-memory.
Pubblicato il: 03/11/2010

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