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Innovazione nella PA, intesa tra Brunetta e il presidente dell'Emilia-Romagna

Brunetta ha siglato un protocollo di intesa con Vasco Errani, presidente dell'Emilia-Romagna: il Piano e-Gov del ministro si diffonde anche in questa regione.

Autore: Redazione ImpresaCity

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta e il presidente della regione Emilia-Romagna Vasco Errani hanno siglato un protocollo d'intesa per la realizzazione di un programma di interventi innovativi finalizzati a incrementare l'accessibilità dei sistemi di e-government
Il documento appena sottoscritto si inserisce nel Piano e-Gov 2012 del Ministro Brunetta ed è in linea con la programmazione regionale in tema di sviluppo della società dell'informazione.

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Al fine di realizzare e implementare le migliori pratiche tecnologiche e organizzative, si è deciso di attuare le disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) potenziando soprattutto i processi di semplificazione e quelli volti servizi volti all'accesso telematico ai servizi (pagamenti elettronici, Posta Elettronica Certificata, VOIP).
La regione Emilia-Romagna adotterà ogni strumento utile a favorire la dematerializzazione dei suoi documenti, la circolarità delle sue banche dati nonché l'istituzione dello sportello unico per le imprese e il rafforzamento di Linea Amica e di Reti Amiche
Con l'iniziativa "Mettiamoci la faccia", i cittadini potranno anche esprimere direttamente una propria valutazione sulla qualità del servizio appena ricevuto dagli uffici regionali. 
La regione si impegna inoltre nell'innovazione dei modelli di selezione e di gestione delle risorse umane attraverso il progetto "Vinca il Migliore" così da garantire il miglioramento delle performance delle pubbliche amministrazioni.
Il protocollo rafforza poi l'impegno assunto dalla regione Emilia-Romagna di agevolare il rapporto tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese migliorando l'offerta dei servizi regionali nel settore della sanità: non solo attraverso l'invio telematico dei certificati di malattia da parte dei medici per i lavoratori sia del settore pubblico che privato ma anche con l'introduzione della ricetta digitale e la diffusione delFascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
Sarà inoltre implementato il processo di integrazione del Centro Unico di Prenotazione (CUP) regionale, al fine di consentire la prenotazione online delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio di competenza.
Verrà anche sostenuto lo Sportello Unico per le Imprese e sviluppato un programma di misurazione e riduzione degli oneri amministrativi con l'obiettivo di ridurre del 25% gli oneri amministrativi gravanti su cittadini e imprese.
Sul fronte della scuola, la Regione Emilia-Romagna favorirà la connettività per tutte le scuole del territorio fornendo contestualmente a tutti gli istituti linee guida adeguate per l'utilizzo di internet nella didattica. Verrà inoltre perfezionata l'anagrafe degli studenti e l'interoperabilità con le altre anagrafi.
La Regione Emilia-Romagna promuoverà infine lo sviluppo del progetto Open data al fine di rendere pubblici alcuni documenti digitali, senza restrizioni legate al diritto d'autore, brevetti o altri meccanismi di controllo, in un formato leggibile e processabile da un calcolatore affinché si fornisca una lettura innovativa della trasparenza della PA. In questa direzione la Regione contribuirà alla revisione delle linee guida sulla qualità dei siti della Pubblica Amministrazione, collaborando alla definizione di un modello puntuale di benchmark per tutte le PA italiane.
Sulla base di quanto stabilito nel Protocollo, la Regione Emilia-Romagna adotterà inoltre ogni strumento idoneo per prevenire il rischio di corruzione e di illeciti a danno della Pubblica Amministrazione: tra questi si segnalano i "Patti di Integrità" in materia di evidenza pubblica e l'adesione al "Decimo Principio del Global Compact" promosso dalle Nazioni Unite.
Pubblicato il: 25/01/2011

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