Logo ImpresaCity.it

Asstel, ecco il codice di autoregolamentazione per le Tlc

Asstel ha presentato il "Codice di autoregolamentazione per il telemarketing", che fissa nuove norme per il contatto telefonico da parte delle aziende come conseguenza della nuova legge sul telemarketing.

Autore: Redazione ImpresaCity

E'  stato  presentato  ieri  a Roma  dal  Presidente  di Assotelecomunicazioni (Asstel), Stefano  Parisi,  il  "Codice  di  autoregolamentazione  per  il  telemarketing",  con cui  le imprese della filiera delle Tlc si impegnano a svolgere questa attivi in un quadro di regole chiare e di  garanzie a  tutela  dei  diritti  dei  consumatori. 
A oggi il codice è stato sottoscritto da Telecom  Italia, Vodafone, Wind, H3G, Fastweb, BT Italia, Tiscali, Colt, Brennercom, Welcome, Sky-Telecare, Almaviva Contact, E-Care, Comdata, Visiant.
Il Codice,  il  cui  titolo completo è "Norme per  la  regolamentazione del  trattamento dei dati estratti dagli  elenchi  abbonati  per  fini  di  invio  di  materiale  pubblicitario  o  di  vendita  diretta  o  per  il compimento  di  ricerche  di  mercato  o  di  comunicazione  commerciale, mediante  l'impiego  del telefono", nasce a seguito dell'entrata in vigore dell' art. 20 bis della  legge n. 166/2009, che cambia radicalmente  la gestione degli elenchi abbonati.
Dal 1†  febbraio 2011, infatti, l'attuale regime basato sul  principio  dell'opt-in,  che  prevede  l'esplicito  consenso  del  cliente  per  poter essere  chiamato telefonicamente, verr„ sostituito dal regime  dell'opt-out che, al contrario, stabilisce che gli abbonati sono  tutti  contattabili,  salvo  quelli  che  si  iscrivono  nel  Registro  delle  Opposizioni,  affidato  alla Fondazione Ugo Bordoni.
La  nuova  legge  allinea‡  l'Italia alla normativa prevalente in Europa, dove l'opt-out ormai adottato dalla maggior parte dei Paesi e, in particolare, da Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Islanda, Olanda, Norvegia, Portogallo, Svezia, Regno Unito.
Il Codice di autoregolamentazione varato da Asstel costituisce un vincolo di filiera, poich艠 gli Operatori  di  Tlc  che  lo  sottoscrivono  si  impegnano  a  far rispettare le  norme  anche  ai  rispettivi outsoucer, inclusi i call center. 
In esso …è ribadito che numeri utilizzabili per i contatti telefonici sono quelli presenti negli elenchi abbonati non  iscritti al Registro delle Opposizioni.
Vengono  definite  le fasce orarie e i giorni in cui è escluso il contatto: domeniche e festivi; tutti  i giorni dalle 21.30 alle 9.00; sabato prima delle 10.00 e dopo le 19.00.
Si stabilisce in 30 giorni il periodo di rispetto in cui non  possibile  contattare  nuovamente  la  stessa  numerazione.
Inoltre  vengono  inseriti  elementi informativi  obbligatori da  fornire  nella  comunicazione  telefonica:  identificazione  univoca  della persona  fisica  che  effettua  il  contatto  e  per  conto  di  quale  Operatore si  sta  chiamando;  scopo commerciale  o  promozionale  del  contatto;  ruolo  della  società„  che  chiama;  precisazione  che  i  dati personali sono stati estratti dall'elenco abbonati; modalità„ per  l'eventuale  iscrizione al Registro delle Opposizioni; esistenza del Codice e sito web su cui trovare ulteriori dettagli.
A  un Comitato  di Garanzia sono, infine, affidati la vigilanza sul  rispetto  delle regole di condotta e l'aggiornamento del Codice in relazione agli sviluppi di mercato e alle esigenze dei consumatori.  
"L'autoregolamentazione  delle  proprie  attività„  di  telemarketing da  parte degli operatori di Tlc – ha affermato Stefano Parisi – costituisce  una  prima  e  netta  assunzione  di  responsabilità„  verso  i consumatori,  ai  quali  si  propone  una  nuova modalità„  e  qualità„  di  comunicazione  commerciale  via telefono. Il passaggio  al  sistema  opt-out richiede,  infatti, una maggior  consapevolezza  da  parte  di tutti,  operatori  e  abbonati. Con  il  varo  del Codice, gli  aderenti  ad  Asstel  hanno  inteso  cogliere quest'opportunità„ per far evolvere il telemarketing in strumento trasparente di commercializzazione e promozione  dei  servizi di  Tlc,  attuato  secondo  modalit„à  non  invadenti,  rispettose  dei  diritti  alla privacy e della riservatezza delle persone".
Pubblicato il: 22/12/2010

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Red Hat Open Source Day, il futuro ha il sapore dell’open source

speciali

L’affermazione della stampa 3D tra prototipazione e produzione