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Symantec Data Loss Prevention 11, per la protezione delle informazioni aziendali

La nuova tecnologia Vector Machine Learning di Symantec Data Loss Prevention 11 aiuta ad affrontare le crescenti minacce alla proprietà intellettuale.

Autore: Redazione ImpresaCity

Symantec ha presentato Symantec Data Loss Prevention 11, la nuova soluzione concepita per semplificare l'individuazione e di ottimizzare la protezione delle informazioni aziendali maggiormente sensibili per le aziende.
La  nuova release della suite di Symantec è dotata di Vector Machine Learning, la tecnologia pensata per agevolare l'individuazione delle proprietà intellettuali difficili da individuare.
Inoltre, Symantec Data Loss Prevention 11 renderà  il processo di remediation più efficace ed efficiente e includerà delle ulteriori misure di sicurezza a livello di endpoint.  
Secondo rilevazioni di Idc, i dati non strutturati stanno crescendo ad un ritmo annuo del 60% ed è sempre più difficile gestirli e proteggerli. L'informazione di maggior valore per un'azienda – la sua proprietà intellettuale – viene spesso dispersa tra un crescente numero di documenti non strutturati, molti dei quali non sono dati sensibili. Gli archivi di dati non strutturati, inoltre, sono solitamente meno sicuri rispetto agli altri depositi dati: questo li rende più vulnerabili alla perdita dei dati dovuta a minacce interne ed esterne.
Come dimostrano attacchi quali Hydraq e altri furti di documenti confidenziali di altro profilo, la proprietà intellettuale è più vulnerabile che mai. Un'azienda deve essere in grado di individuare le proprie informazioni sensibili per proteggerle.
In passato, la Data Loss Prevention (DLP) si basava su due diverse tecnologie di individuazione dei dati: il fingerprinting e la descrizione dei dati.
Il fingerprinting prevede la raccolta di tutti i dati che necessitano di protezione ed assegna a ciascun file un fingerprint unico. In alternativa, la descrizione dei dati comporta la creazione di liste di espressioni regolari e di parole chiave per identificare i dati sensibili. Il fingerprinting può essere problematico per le aziende che hanno dati molto dispersi e adottare policy di descrizione dei dati può essere più dispersivo e meno accurato del fingerprinting.
Vector Machine Learning di Symantec è una nuova tecnologia di individuazione dei limiti studiata per superare le limitazioni dell'approccio attuale. La tecnologia è programmata per l'utilizzo di documenti campione ed elimina la necessità di affidarsi al fingerprinting o alla creazione di liste di espressioni regolari e parole chiave. Riconosce le caratteristiche e individua la sottile differenza tra dati sensibili e non sensibili. Vector Machine Learning è pensato per creare delle policy accurate con un semplice gruppo di documenti, e per aumentarne l'accuratezza nel tempo è possibile dare dei feed back positivi o negativi all'interno del sistema.
Symantec Data Loss Prevention 11 prevede poi il potenziamento di Symantec Data Insight che semplifica il processo di remediation identificando il luogo dove i dati sono più a rischio ed inviando una notifica in automatico ai proprietari dei dati.
Per la remediation, la nuova funzionalità di Risk Scoring dà una priorità alle cartelle basata sulla quantità e sull'importanza dei dati sensibili in esse contenuti così come sulla accessibilità delle cartelle stesse. Le nuove capacità di Data Owner Remediation favoriscono la consapevolezza della sicurezza dei dati e la loro protezione inviando in automatico una email di avviso ai possessori dei dati a rischio presenti nell'archivio condiviso e, di conseguenza, potenziando l'efficacia delle iniziative per la protezione dei dati aziendali. Inoltre, Symantec Data Loss Prevention 11 offre diversi miglioramenti a livello di endpoint che forniscono alle aziende la flessibilità di sviluppare nuove applicazioni e dispositivi storage, proteggendo allo stesso tempo i dati sensibili.
Application File Access Control assicura che applicazioni user-driven come iTunes, Skype e WebEx  possano essere utilizzate dagli impiegati senza il rischio di trasmettere dati sensibili. La funzionalità Trusted Devices garantisce che i dati sensibili possano essere copiati solo su dispositivi di storage approvati, come i dispositivi forniti e registrati dall'azienda.
Un'altra novità di questa versione è Endpoint FlexResponse, pensato per semplificare l'estensione della protezione dei dati agli endpoint integrando soluzioni Symantec e di terze parti, come la crittografia e l'Enterprise Rights Management (ERM).
Symantec Data Loss Prevention 11 sarà disponibile nella prima metà del 2011.
Pubblicato il: 13/01/2011

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