Cisco, ecco il piano di ristrutturazione taglierà 6500 posti di lavoro

Cisco, ecco il piano di ristrutturazione taglierà 6500 posti di lavoro

Ad agosto inizierà la riorganizzazione del piano aziendale: i primi posti saranno tagliati tra Usa e Canada. Tagli anche tra i top manager.

di: Redazione ImpresaCity del 20/07/2011 08:50

 
Cisco Systems ha varato una manovra che consentirà di risparmiare un miliardo di dollari l'anno, ma che costerà il posto di lavoro a circa 6500 persone sparse in tutte le sedi del globo.
Il piano ha come obiettivo quello di riposizionare la società nell'ambito del core business e del networking, come switching, routing e infrastrutture per i data center.
Negli ultimi anni le scelte compiute dall'azienda in ambito di diversificazione di alcuni settori, non si sono rivelate vincenti, anzi hanno influito tanto sui conti della Cisco Systems da far crollare anche il titolo azionario. Fin dall'inizio si parlava di un ridimensionamento compreso tra le 5 e le 10 mila unità e la cifra che si è stabilita corrisponde a circa il 9% della forza lavoro complessiva di Cisco Systems distribuita in tutti i settori produttivi dell'azienda.
Anche ai vertici ci saranno dei tagli: nel piano, infatti,  è previsto il taglio del 15% dei top menagement.
Del personale tagliato, circa 2000 unità potrà sfruttare la possibilità di un pre-pensionamento anticipato, mentre gli altri,ancora ignari della scelta dell'azienda saranno avvertiti solo all'inizio di agosto di quali saranno le posizioni di cui l'azienda ha deciso di fare a meno per le sedi di USA e Canada.
Tutta questa operazione di "ristrutturazione" avrà un costa pari a 1,3 miliardi di dollari, cifra che si spalmerà su molti trimestri fiscali a venire.

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