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Xerox sempre più impegnata in attività di R&D

Tecnologia e innovazione per superare la crisi economica. La società raccoglie i frutti di oltre 600 brevetti registrati nel 2008.

Autore: Redazione PMI

L'impegno costante in Ricerca & Sviluppo consente di superare le sfide che lo scenario economico difficile oggi offre: parola di Xerox. Una visione che trova riscontro nei 608 brevetti statunitensi registrati lo scorso anno dalla società e dai suoi ricercatori, superando di un terzo gli obiettivi annuali in termini di brevetti.
"Non si può pensare di sacrificare il futuro per salvare il presente, ha dichiarato ha Sophie Vandebroek, Xerox Chief Technology Officer e Presidente di Xerox Innovation Group. Gli investimenti che dedichiamo all'innovazione sono una garanzia del ruolo di Xerox nelle attività core del gruppo, e concorrono alla creazione di opportunità di crescita in nuovi mercati".
Le maggiori tecnologie innovative brevettate nel 2008 includono i seguenti brevetti: sugli inchiostri solidi a basso consumo energetico usati per il modello Phaser 8860 (questa innovazione contribuisce a ridurre notevolmente il consumo energetico); sulla tecnologia toner EA (Emulsion Aggregation), che ha consentito un uso più ampio di questo tipo di toner per i prodotti d'ufficio; un metodo per il controllo della coerenza qualitativa dell'immagine fra sistemi di stampa che lavorano in parallelo;  per TrueMatch Search e Retrieval, questo brevetto permette agli utenti di digitalizzare un documento, localizzando e inviando poi la versione elettronica originale corrispondente sul proprio indirizzo e-mail per stamparne un nuovo originale.
Fra tutti i brevetti del 2008, 18 sono stati riconosciuti a Peter Kazmaier, chimico e manager del New Materials Design Group presso lo Xerox Research Centre in Canada. Kazmaier è uno dei 18 scienziati Xerox ad aver raggiunto quota 100 brevetti registrati e concludendo il 2008 con il 101esimo brevetto. I suoi brevetti più recenti, compreso il numero 100 riguardano un progetto particolare, quello della carta cancellabile, che permetterà di riutilizzare lo stesso supporto più e più volte, in quanto le immagini stampate durano un solo giorno.
Il totale dei brevetti include anche quelli riconosciuti al Palo Alto Research Center  e a XMPie, consociate interamente possedute da Xerox. Considerando anche la joint venture giapponese Fuji Xerox, il numero complessivo detenuto dallo Xerox Group supera i 940 brevetti. Le due società coordinano le rispettive attività di ricerca seguendo un modello strategico ben preciso.
Insieme, Xerox e Fuji Xerox investono circa 1,5 miliardi di dollari al'anno in attività di ricerca, di sviluppo e di ingegnerizzazione.   Attualmente la società detiene più di 8.900 brevetti attivi negli Stati Uniti e conta oltre 55.000 brevetti a livello mondiale, dall'anno della sua fondazione ad oggi. 
Pubblicato il: 17/02/2009

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