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Il cloud e la nuova economia cinese

Dove esiste una economia di nuova generazione gli investimenti IT sono fortemente condizionati dal cloud. Gli esempi delle cinesi Alibaba e Tencent

Autore: Piero Macrì

Quando parliamo di aziende che hanno sviluppato il proprio business su internet siamo abituati a nomi come Google, Yahoo, Amazon, Linkedin, Twitter, il sound americano della nuova frontiera del networked business. Eppure in altre parti del mondo esistono realtà che hanno già conosciuto un ampio successo di mercato, sebbene la dimensione del business sia prevalentemente orientata a soddisfare la domanda interna.
Parliamo di paesi come la Cina, un paese di 1,35 miliardi di abitanti che, nonostante nell’ultimo ventennio abbia fatto passi da gigante, ha ancora davanti a se un potenziale non ancora espresso. Le internet companies cinesi, le aziende che offrono servizi in rete, dall’email, ai social network, al gaming e alle applicazioni mobile, hanno creato proprie infrastrutture IT alla stessa stregua di come le hanno create le aziende americane.
Aziende, per esempio, come Alibaba, leader del commercio elettronico cinese che risponde al nome di Jack Ma, volto del nuovo capitalismo comunista con oltre 4 miliardi di dollari di fatturato e un volume di transazioni superiore alla somma di quelle operate da eBay e Amazon. E ancora, un altro nome, quello di Tencent, società fondata nel 1998, dal 2004 quotata all’Hong Kong Stock Exchange, internet service provider a tutto tondo che offre anche il servizio di messaggistica istantanea più utilizzato in Cina, Tencent QQ.
Si afferma che Tencent sia la terza società internet più grande al mondo con un fatturato di 76 miliardi di dollari e una capitalizzazione di 149 miliardi. Cifre che sono molto simili a quelle di Amazon, che vanta una capitalizzazione di mercato a 141 miliardi di dollari e un fatturato di 74 miliardi di dollari. Tencent, alla stessa stregua di Amazon offre servizi internet alle imprese.
Un modello, quello dell’operatore cinese, che mostra come l’economia generata dalla rete possa essere identificata in un modello di business multinazionale, adattabile ad aree geografiche le più diverse tra loro. Un’economia, quella sostenuta da Alibaba, così come da Tencent, che rappresenta una sfida per i tradizionali vendor dell’IT, i quali si devono confrontare sia con un business corporate tradizionale sia con un business di nuova generazione.
Il cloud computing è l’alleato naturale di questa nuova economia. Non a caso è tanto più utilizzato quanto più innovativo è il modello di impresa appartenente alla singola area geografica. Dove esiste una economia di nuova generazione, gli investimenti IT sono fortemente condizionati dal cloud. E i grandi global player che stanno plasmando la propria offerta per essere coerenti a questo nuovo paradigma dei servizi IT sanno che il mercato può offrire nuove e inattese opportunità, del tutto diverse da quelle sinora espresse dalla dimensione enterprise. Ne sa qualcosa Ibm che ha appena firmato una partnership con Tencent a sostegno di una nuova offerta di servizi che l’operatore cinese ha intenzione di andare ad offrire a imprese del settore bancario, del retail e della sanità.
Se si guarda in prospettiva a quello che potrà essere il tasso di adozione del cloud come IT as a service, tutti i fornitori IT devono ormai tenere presente che la velocità e volume degli investimenti cloud sarà più alto e veloce in quei paesi dove le economie sono meno legate al passato e le singole aziende guardano con maggiore interesse a questo modello proprio perché più coerente e in sintonia con la sostenibilità del proprio business.
Pubblicato il: 03/11/2014

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