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Marsiglia, porta d'Oriente per Interoute

Inaugurato a Marsiglia un nuovo Point-Of-Presence (PoP) dedicato a gestire il traffico in arrivo dall'Africa, dall'Asia e dal Medio Oriente

Redazione

L'azienda di servizi cloud infrastrutturali Interoute ha inaugurato a Marsiglia un nuovo Point-Of-Presence (PoP) dedicato a gestire il traffico in arrivo dall'Africa, dall'Asia e dal Medio Oriente. Il nuovo punto di accesso alla rete è ospitato dal data center MR S2 di InterXion, situato appunto a Marsiglia (dove Interoute è presente da 15 anni anche con un Ced di proprietà). Di pari passo va l'annuncio di nuove capacità di software-defined networking rivolti ai carrier e rese possibili proprio dal nuovo PoP. I clienti potranno apportare cambiamenti alle proprie reti in modo più semplice e veloce, così da ottimizzare le performance e ridurre la latenza del servizio.

Le soluzioni Sdn forniscono ai carrier la possibilità di velocizzare le performance di rete e offrire servizi ad alta velocità flessibili ed automatizzati”, ha sottolineato Matthew Finnie, Cto di Interoute.   La città portuale “è uno dei maggiori gateway in Europa per il traffico dati e agisce come la piattaforma internet da e verso Asia ed Emea”, ha spiegato Simone Bonannini, vice president per le regioni Southern Europe, Centrale East Europe e Middle East and Africa. “In virtù di una domanda di connettività in continua crescita e degli investimenti dei principali provider di data center, Marsiglia e tutta la regione mediterranea si sono affermati come hub strategico per i clienti che cercano una capacità elevata, senza rinunciare ad affidabilità e sicurezza”.  

L'interesse della società per l'area mediterranea si era già palesato con l'ingresso nel progetto Open Hub Med (accanto a Fastweb, Italtel, Retelit, Eolo, Mix, Supernap Italia, Equinix Italia, VueTel Italia, Rete Xmed e In-site) e con i due point-of-presence marsigliesi inaugurati l'anno scorso. L'attuale assetto di Interoute comprende 15 data center di proprietà, Virtual Data Center e di 33 colocation center, con collegamenti ad altri 195 data center di terze parti dislocati in tutta Europa. Il risultato complessivo è un network che collega direttamente fra loro 126 città in 29 Paesi.

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Pubblicato il: 31/05/2017

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