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Internet, Italia fanalino di coda in Europa e nel mondo

Rapporto Akamai, in termini di connettività media l’Italia si posiziona 58esima a livello mondiale e 28esima in area EMEA. In coda, sempre solo Croazia, Grecia e Cipro

Redazione

In base al rapporto trimestrale di Akamai sullo stato di Internet   - rilevazione periodica eseguita raccogliendo dati da oltre 220mila server distribuiti in 127 Paesi e da oltre 807 milioni di indirizzi Ip, rappresentativi di bacino di utenza di un miliardo di persone - l'Italia perde posizioni.

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Nonostante una crescita nella velocità media di connessione, che da 8,2 (Q3 2016) passa a 8,7 Mbps, nel quarto trimestre 2016 - affermano gli autori del Report - l’Italia si posiziona 58esima a livello mondiale e 28esima in area EMEA. In coda, sempre solo Croazia, Grecia e Cipro.


akamai-internet-banda-larga-europa.jpgUna posizione che rimane sostanzialemnte invariata se si prendono in esame le connessioni superiori a  10 Mbps, dove l'Italia è collocata in 61ma posizione a livello mondiale, e quelle superiori a 15 Mbps (51esimo posto nella classifica mondiale e al 29esimo in quella Emea).
Niente male, invece, lo scenario della connessioni mobile: la velocità media da noi ha raggiunto gli 11,2 Mbps, superando quella della navigazione da rete fissa.  
E fuori dallo Stivale? In generale, si notano progressi. Ventisette dei trentuno Paesi inclusi nello studio registrano velocità di connessione uguali o superiori a 10 Mbps (erano ventisei nel del trimestre precedente. Le velocità medie di connessione sono aumentate su base annua in tutte le nazioni coinvolte nel sondaggio, con il record della Danimarca (+29% di miglioramento) e con l'eccezione della Russia (stabile). Con una velocità media di connessione, che ha raggiunto i 23,6 Mbps e continua ad aumentare, nel quarto trimestre del 2016 la Norvegia ha mantienuto il primo posto tra i paesi Europei. Il Belgio, invece, si è confermato leader nell'adozione del protocollo Ipv6, ormai usato nel 47% delle richieste di contenuti a doppio stack inviate ad Akamai (+20% su base trimestrale).


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Pubblicato il: 13/03/2017

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