▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
ImpresaGreen: Questo articolo è stato originariamente pubblicato su ImpresaGreen ed è ora integrato in ImpresaCity.

Riforma bollette elettriche: presentati esposti al Garante della Concorrenza e alla Commissione Europea

In campo Adusbef, Codici Associazione Consumatori, Greenpeace, ITALIA Solare, Kyoto Club, Legambiente e WWF.

ESG
Proprio mentre si sta chiudendo la conferenza sul clima di Parigi (COP21), dove leader di tutto il mondo hanno riconosciuto l'urgenza della questione climatica e la necessità di mantenere l'aumento di temperatura al di sotto di 1.5°C, in Italia inizia ufficialmente oggi la battaglia legale delle associazioni contro la riforma delle bollette elettriche sancita dall'Autorità per l'Energia con la delibera 582/2015 e contro il blocco delle reti elettriche private previsto dall'articolo 12 della delibera 539/2015.
"Le due delibere sotto il mirino delle associazioni fissano al di fuori di ogni logica di concorrenza i ricavi dei distributori e vietano le reti elettriche private. Questo con un duplice effetto: eliminazione di ogni segnale di concorrenza e mercato nel settore della distribuzione elettrica; discriminazione del mercato della generazione distribuita e dell'efficienza energetica rispetto al mercato della generazione centralizzata di energia. Il tutto in palese controtendenza rispetto agli indirizzi della Comunità Europea che richiedono tariffe di distribuzione flessibili mirate a rendere più efficiente la rete e stimolare l'autoconsumo di energia e l'efficienza energetica.
L'Autorità per l'Energia non è nuova a produrre delibere atte a distorcere la concorrenza sia nel settore della produzione di energia che nel settore della distribuzione elettrica. Vedasi a tal proposito la Segnalazione AS898/2011 del Garante della Concorrenza dove si evidenzia come l'operato dell'Autorità per l'Energia metta in atto discriminazioni a favore della generazione centralizzata di energia elettrica. Siamo quindi in presenza di un operato discriminatorio recidivo" affermano in una nota Adusbef, Codici Associazione Consumatori, Greenpeace, ITALIA Solare, Kyoto Club, Legambiente e WWF.
Con l'esposto al Garante della Concorrenza le associazioni richiedono di attuare ogni misura utile per rimediare alle gravi distorsioni causate dalle due delibere al mercato della distribuzione elettrica e della generazione elettrica, oltre che per anticipare al 2020 la fine dell'attuale oligopolio nel settore della distribuzione elettrica fissato al 2030.
Con l'esposto alla Commissione Europea invece le associazioni richiedono di porre in essere tutte le azioni per fare sì che lo Stato Italiano adempia ai propri obblighi, di attuazione della normativa comunitaria, ivi inclusa l'apertura di una procedura di infrazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

VeeamON Tour 2026

Speciale

Speciale ERP e gestionali - Verso una nuova intelligenza

Speciale

Speciale Cybersecurity aziendale

Speciale

Speciale Cloud - Ibrido e multicloud in primo piano

Speciale

Zero is the New Trust

Calendario Tutto

Ott 07
Fortinet Security Day - Roma
Ott 13
Cybertech Europe 2026
Ott 21
CES Unveiled Milan
Ott 28
Fortinet Security Day - Milano
Nov 11
RENMAD DATACENTERS ITALIA 2026
Nov 24
WPC 2026

Magazine Tutti i numeri

ImpresaCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter

www.impresacity.it - 8.5.0 - 4.6.4 - X0