IBM ha affermato che nel corso dei prossimi cinque anni investirà 3 miliardi di dollari nella ricerca e sviluppo di nuova tecnologia a semiconduttore, ribadendo il proprio impegno nel sostenere iniziative strategiche a supporto del proprio business complessivo hardware e software. L’obiettivo che sottende l’annuncio è duplice: da una parte superare i limiti di miniaturizzazione dei tradizionali processori a silicio dall’altra ricercare alternative che possano consentire di aumentare le capacità elaborative diminuendo al contempo il consumo energetico. Tutto ciò - secondo quanto dichiarato da IBM - conferma l’impegno di lungo termine verso l’evoluzione tecnologica delle piattaforme server e mainframe, che nonostante la defezione della componente a base Intel, ceduta alla cinese Lenovo, rimangono al centro della strategia espansiva della società.
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