Con l’intento di accelerare lo sviluppo di progetti di mobility, sia classica che as-a-service, Ibm ha rafforzato l’offerta MobileFirst, con servizi focalizzati soprattutto sugli aspetti strategici, la sicurezza, lo sviluppo applicativo e l’acquisto e gestione dei dispositivi. Lanciata originariamente nel 2013, l’offerta MobileFirst è pensata per favorire l’adozione della mobility aziendale, combinando in un’unica suite tecnologie social, cloud, big data & analytics, per aiutare le aziende ad aprirsi a nuovi mercati. Fra le novità, troviamo servizi di platform management che Big Blue ha studiato per aiutare i clienti a costruire, configurare e gestire integralmente il proprio ambiente di sviluppo e la comunità che ci lavora. Inoltre, gli aggiornamenti rendono più semplici la selezione e gli ordini dei nuovi dispositivi, con possibilità di consegna diretta ai dipendenti e servizi integrati per la gestione sicura, il servizio clienti e cicli di aggiornamento predefiniti. Sul fronte della sicurezza, Ibm ha rafforzato l’utilizzo di threat modeling, analisi del codice sorgente e test di penetrazione di dispositivi e applicazioni, per identificare e risolvere le vulnerabilità. Queste migliorie dovrebbero rendere più difficile per gli hacker ottenere un root access ai device e aumentare l’integrità e la disponibilità dei servizi di sicurezza.
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