Uno studio presentato da Accenture al Mobile World Congress di Barcellona rileva come la mobilità sia la più significativa priorità digitale per le grandi aziende. Il 43% del campione analizzato, infatti, ha messo il tema al primo o al secondo posto della propria list e il 77% lo ha piazzato fra i primi cinque. La ricerca ha coinvolto quasi 1.500 manager C-Level di 14 paesi nel mondo. Al secondo posto generale, troviamo big data & analytics, citato nei primi cinque dal 72% delle aziende, mentre al terzo (65%) si collocano i prodotti interconnessi, da intendersi come i dispositivi che servono a raccogliere, inviare e ricevere dati ritenuti utili. Tre quarti del campione vede l’adozione di tecnologie digitali come un investimento strategico e non semplicemente come una oggetto di valutazione, mentre il 29% di spinge a stimare che essa possa generare business addizionale. Il 35% si aspetta che cresca la convergenza fra social, mobile, cloud e prodotti interconnessi e il 28% pensa di costruire nuovi servizi o business digitali che sfruttino questa convergenza. Nonostante l’entusiasmo per la mobilità, tuttavia, solo il 30% degli intervistati ritiene di possedere al proprio interno talenti e competenze per pianificare ed eseguire correttamente le iniziative legate alla mobilità. Il risultato è che solo il 27% delle aziende appare al passo con le evoluzioni di dispositivi, sistemi e servizi mobili.
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