Google Cloud: per l'89% dei CEO italiani, tecnologia fa rima con sostenibilità

Per dare concretezza alle iniziative ESG, sostenibilità (79%) e tecnologia (68%) saranno le prime aree di crescita in termini di investimenti nel 2022 In Italia

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Per i manager a livello globale, le iniziative ESG rappresentano sempre più una priorità organizzativa al pari dell’evoluzione o dell'adeguamento dei modelli di business. Lo conferma una recente ricerca commissionata da Google Cloud volta a indagare obiettivi, azioni e sfide che il top management sta affrontando nella transizione verso un business più sostenibile.


Dalla ricerca, condotta da Harris Poll su un campione di circa 1.500 manager in 16 Paesi tra cui l’Italia, emerge come con una spesa per la sostenibilità vicina al 10% del budget aziendale, i manager a livello globale sono disposti a valutare modalità di crescita sostenibili per il Pianeta, anche se questo si traducesse in una perdita di ricavi nel prossimo futuro.

Secondo lo studio, le aziende in Emea hanno maggiori probabilità di avere almeno un programma in atto per portare avanti iniziative green rispetto alla media mondiale (98% rispetto a 96%). Le iniziative più comunemente adottate dalle aziende in Europa, Medio Oriente e Africa includono la scelta di fornitori o partner sostenibili (48%), l’implementazione di policy green in ufficio (45%) e gli sforzi per compensare la propria carbon footprint attraverso la scelta di fonti di energia rinnovabile e metodi di produzione sostenibili (44%).

Nonostante le migliori intenzioni, permangono tuttavia ancora varie sfide legate, in particolar modo, alla mancanza di misurazione dei risultati delle proprie iniziative di sostenibilità, che generano un gap tra obiettivi prefissati e progressi reali. Il 58% dei dirigenti a livello globale ammette di aver peccato di green washing, e il 66% si chiede quanto siano genuine le iniziative ESG della propria azienda.

Uno degli ostacoli da superare per dare maggiore concretezza alle iniziative ESG sembra essere proprio la mancanza di metriche di valutazione. Il 64% dei rispondenti a livello mondiale non ha adottato strumenti di misurazione per valutare l’impatto delle proprie pratiche sostenibili a fronte di un 36% che ha introdotto delle metriche. Tra questi ultimi solo il 17% sta utilizzando i dati raccolti per ottimizzare le proprie prestazioni.

Se i CEO riuscissero a superare queste sfide, le iniziative in ambito ESG potrebbero diventare un vero e proprio motore di crescita: il 74% dei manager ritiene infatti che la sostenibilità possa portare a una profonda trasformazione del business. Non a caso tecnologia e sostenibilità sono le due principali aree in cui i CEO a livello globale intendono aumentare gli investimenti nel 2022.


I dati italiani

A livello italiano, lo studio registra una crescita d’interesse per gli aspetti ESG da parte delle aziende: l’89% dei CEO intervistati ritiene di occuparsene di più rispetto a un anno fa. Tuttavia, il 71% riconosce che, sebbene molti dicano di voler essere più sostenibili, pochi sanno come farlo in maniera concreta. Tanto che il 60% si chiede se le iniziative di sostenibilità della propria azienda siano autentiche.

Il 97% delle imprese italiane del campione intervistato ha attivato almeno un programma di sostenibilità, ma anche nel Bel Paese si registra una carenza di misurazione dei risultati: quasi un’azienda su 5 (19%) non ha alcun sistema di misurazione che le permetta di calcolare il proprio impatto ambientale e di agire per migliorare, e più della metà (57%) non ha introdotto delle metriche per valutare i risultati delle iniziative ESG adottate.

Nel processo di evoluzione in ottica green, la tecnologia sembra giocare un ruolo fondamentale per i manager italiani. Tanto che il 44% degli intervistati afferma che la tecnologia consente lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi che utilizzano metodi più sostenibili e uno su tre la ritiene uno strumento chiave per la misurazione dell’impatto delle iniziative adottate.

"È incoraggiante vedere che le aree in cui i manager italiani intendono investire di più in termini di tempo e denaro nel 2022 sono la sostenibilità (79%) e lo sviluppo tecnologico (68%). Considerando che per l'89% degli intervistati la tecnologia permetterà alla loro organizzazione di essere più sostenibile, entrambe queste aree di investimento mostrano l'impegno delle aziende Italiane per migliorare il loro impatto ambientale. Sappiamo che creare attività più sostenibili non è un processo banale, per questo motivo Google Cloud si impegna a supportare le aziende nel loro percorso verso il raggiungimento degli obiettivi ESG. Siamo convinti che la tecnologia e il cloud computing siano delle leve essenziali per creare un futuro più sostenibile e siamo orgogliosi di permettere ai nostri clienti di utilizzare il cloud più pulito del settore per i loro dati”, commenta Fabio Fregi, Country Manager Italy di Google Cloud.

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