Osservatorio Commercialisti, industria: fatturato in calo del -9,5%, addetti in aumento del +0,7%

A livello geografico, le regioni insulari le più penalizzate, in particolare, in Sicilia le Srl del settore industria hanno subito un calo dei ricavi del 28,8%, mentre in Sardegna del 13,2%.

Mercato e Lavoro
Il settore dell’Industria ha registrato una flessione del fatturato pari al -9,5% rispetto all’anno precedente con un aumento degli addetti del +0,7%. È la fotografia scattata dall’Osservatorio sui bilanci 2020 delle Srl del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti. Il campione analizzato riguarda 92.000 società su un totale di 650.000. Il comparto dell’industria ha avuto un calo di ricavi più ampio delle srl in generale (-8,5%), il valore della produzione, invece, si è ridotto dell’8,8% ed il valore aggiunto del -7,8% (-8,4% per tutte le Srl).
Per quanto riguarda l’analisi geografica del fatturato, a livello di macroaree le Srl del Centro presentano un calo maggiore (-11,3%) rispetto alle altre. In particolare, il Nord Est denota una flessione minore dei ricavi (-8%), seguito a distanza dal Nord Ovest (-9,6%) che presenta una discesa in linea con la media nazionale, mentre le Srl del Sud registrano un decremento comunque più elevato della media nazionale (-10,7%).
Dal punto di vista regionale, quelle insulari sono state le più penalizzate. In particolare, in Sicilia le Srl del settore industria hanno subito un calo dei ricavi del 28,8%, mentre in Sardegna del 13,2%. Nelle regioni meridionali, invece, il decremento dei ricavi è stato più contenuto rispetto alle regioni settentrionali. In Calabria la flessione è stata dello 0,6%, in Puglia del 3,2%, in Campania del 6,5%, in Basilicata del 7,3%, mentre nel Molise si è verificato un incremento del 2,3%. Tra le regioni centrali, è la Toscana a far registrare il calo maggiore dei ricavi con il -15%, mentre tra le regioni settentrionali, è la valle d’Aosta a mostrare la diminuzione più forte dei ricavi con il -13,3%.
Focalizzandoci sui singoli comparti del settore manifatturiero, a parte il segmento del Coke e della raffinazione, che presenta un calo piuttosto ampio (-43,5%), ma che ha un peso complessivo sul settore molto basso (appena lo 0,2% di società e lo 0,4% di addetti), i comparti più colpiti dalla caduta di fatturato sono il Tessile (-17,8%), l’Abbigliamento (-17,4%) e le Pelli (-18%). Per contro, l’agroalimentare è l’unico a presentare una crescita del volume dei ricavi nel 2020 (+0,2%).

 
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di ImpresaCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Red Hat Summit Connect e Open Source Day

Download

La nuova cyber security: cosa ne pensano i CISO italiani

Speciale

Internet of Things in Italia: Sviluppo e Novità

Monografia

La sostenibilità al centro

Speciale

Software Enterprise

Calendario Tutto

Feb 16
Commvault Connections on the Road | Milano
Mar 22
IDC Future of Work
Giu 08
MSP DAY 2023 - 8/9 Giugno

Magazine Tutti i numeri

ImpresaCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter