Bari: dalla CdC 760mila euro per sostenere il turismo e i servizi culturali

Il presidente dell’ente camerale barese Alessandro Ambrosi: «La pandemia da Covid 19 ha messo a dura prova un settore strategico della nostra economia, volano per la crescita della più vasta economia locale ad esso connessa».

Mercato e Lavoro
760mila euro per supportare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che operano nel settore turistico e nel comparto della gestione dei beni e dei servizi culturali. Li mette a disposizione la Camera di commercio di Bari attraverso il Bando Voucher Turismo- Anno 2021.
Si tratta di contributi a fondo perduto che finanzieranno le richieste relative alle seguenti misure:

Misura 1 (560mila euro)
Gestire le strategie di comunicazione e commercializzazione rafforzando l'elemento reputazionale della "Destinazione Italia". Sviluppare una strategia di comunicazione e marketing in situazioni di "emergenza sanitaria" per individuare, introdurre e sviluppare azioni specifiche a sostegno della distribuzione e vendita del prodotto turistico.

Misura 2 (100mila euro)
Incentivare il turismo, l'undertourism, il turismo culturale e quello enogastronomico. Sviluppare azioni di promozione delle strutture turistiche rispetto al territorio di riferimento legato ad un particolare tematismo e prodotto e di valorizzazione del territorio e delle produzioni locali.

Misura 3 (100mila euro)
Interventi per la sostenibilità ambientale e l'accessibilità. Sviluppare pratiche di gestione delle imprese turistiche improntate ai criteri del rispetto ambientale e di attenzione alle esigenze particolari del turista e di adozione di sistemi di gestione certificati.
Le domande di contributo possono essere inviate a partire dalle ore 9:00 di venerdì 15 ottobre e fino alle ore 12:00 di lunedì 15 novembre 2021 esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa o di un soggetto delegato. Sono ammissibili a contributo le spese sostenute a partire dal 01/04/2020 e fino al 31/03/2022.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta, purché ammissibile, con un massimale di 10mila euro per la Misura 1 e di 5mila per le Misure 2 e 3. Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità a seconda del numero di stelle attribuite dall’AGCM.
È previsto un importo minimo di investimento pari a 1.500 euro al netto di Iva.
Sono ammissibili le spese per:
- servizi di consulenza coerenti con le finalità del Bando e con gli interventi specificati in  ciascuna delle schede relative ad ogni singola Misura;
- acquisto di beni e servizi, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi, finalizzati alla realizzazione degli interventi specificati in ciascuna delle schede relative ad ogni Misura.

Le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese, risultare attive e in regola con il pagamento del diritto annuale e svolgere - per ciascuna Misura indicata - l'attività primaria o prevalente – risultante da visura camerale - rientrante in uno dei codici indicati all'art. 4 del Bando disponibile sul sito della Camera di commercio di Bari:  https://www.ba.camcom.it/articoli/allegato/2021/10/cciaa-di-bari-bando-turismo-2021.pdf.
Bando Le istruzioni webtelemaco per la compilazione e l'invio della domanda sono consultabili qui.
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