Lombardia: con ‘Riapro sicuro’ contributi per digitalizzare le Pmi

Obiettivo del bando è quello di aiutare il tessuto produttivo lombardo nell’adottare le misure adeguate alla ripresa dell’attività in sicurezza sia per i lavoratori, sia per i clienti/utenti, sia per i fornitori.

Mercato e Lavoro
Regione Lombardia ha chiarito che attraverso il bando ‘Safe Working – Io riapro sicuro’ è possibile ottenere contributi per digitalizzare le Pmi. Sulla misura sono disponibili ancora oltre 10 milioni di euro. Le domande già presentate sul Bando sono dunque integrabili.
Il bando ‘Safe working – Io riapro sicuro’ è stato adottato a maggio da Regione Lombardia e prevede una serie di contributi per la ripartenza delle imprese lombarde.
I nuovi interventi legati al digital business, ossia ai sistemi di digitalizzazione di strutture e processi finalizzati a ridurre la diffusione dell’epidemia, cogliendo le nuove opportunità tecnologiche, sono riferiti a: strumenti, software e attrezzature destinati alla gestione del rapporto con i clienti/utenti sia in presenza che a distanza (totem interattivi, camerini e vetrine digitali, creazione e gestione catalogo…); hardware e software per migliorare la gestione del magazzino; hardware (pc fisso o portatile, tablet, etc) e software per la formazione a distanza; servizi di formazione per l’utilizzo di strumenti, attrezzature e software acquistati nell’ambito dell’intervento realizzato, etc.
I beneficiari sono le micro e piccole imprese aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia e operanti nei settori del commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), delle attività ricettive, dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi, delle attività artistiche e culturali, dell’istruzione e dello sport. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% per le micro imprese. Il contributo è concesso nel limite massimo di 25.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 1.300 euro. Sono ammissibili spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020.
Le domande di contributo dovranno essere presentate a Unioncamere Lombardia (soggetto attuatore) esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito http://webtelemaco.infocamere.it.
 Il nuovo termine di presentazione delle domande è fissato al 30 novembre 2020.
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