Bolzano: 12 milioni di euro per la digitalizzazione delle imprese

I soldi potranno essere utilizzati per investimenti in soluzioni cloud, cybersicurezza, big data, Internet of Things (IoT), integrazione verticale e orizzontale nonché software di simulazione.

Mercato e Lavoro
La Camera di commercio di Bolzano intende facilitare l’accesso al credito per il finanziamento di interventi di digitalizzazione soprattutto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI). A tal fine nel 2019 è stato costituito un fondo di finanziamento per garantire alle cooperative di garanzia locali un’ulteriore riassicurazione.
Il capitale necessario all’impresa per finanziare le misure di digitalizzazione potrà essere assicurato da una cooperativa di garanzia e riassicurato dalla Camera di commercio, cosa che permetterà all’impresa di ottenere condizioni di credito più favorevoli.
Fino al 31 dicembre 2024 la Camera di commercio di Bolzano destinerà al fondo 12 milioni di euro. Sono previsti finanziamenti di durata fino a 60 mesi per un importo massimo di 250.000 euro.
Il presidente della Camera di commercio Michl Ebner spiega l’utilità del nuovo fondo: “È importante che le imprese altoatesine investano nella digitalizzazione per garantire la loro competitività a lungo termine. Il fondo di riassicurazione della Camera di commercio di Bolzano riduce il rischio per la banca, permettendo così di offrire alle imprese migliori condizioni di credito.”
Il fondo di riassicurazione potrà essere utilizzato ad esempio per investimenti in soluzioni cloud, cybersicurezza, big data, Internet of Things (IoT), integrazione verticale e orizzontale nonché software di simulazione. Saranno inoltre coperti investimenti in sistemi di e-commerce, di pagamento via Internet e di fatturazione elettronica.
I requisiti che le aziende dovranno soddisfare per poter usufruire del fondo di riassicurazione sono i seguenti: le imprese dovranno avere sede legale o operativa in Alto Adige, non avere mai ottenuto una valutazione negativa da parte delle cooperative di garanzia, essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale, non aver subito revoche di crediti precedenti per inadempienza e infine non vantare protesti o pregiudizievoli.
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