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TP-Link: connessione chiavi in mano per gli scontrini “2.0”

Il 1 gennaio 2020 scatta l’obbligo dello scontrino elettronico: negozianti, commercianti ed artigiani avranno bisogno di una connessione Internet stabile per la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate.

Redazione Impresacity

La trasformazione digitale delle imprese è un fenomeno in costante evoluzione. Solitamente, questa è alimentata dal naturale desiderio di ottenere un vantaggio competitivo sul mercato, ma talvolta è anche imposta dalla normativa. In quest’ultimo caso, tutt’altro che raro, le aziende si pongono sia un problema di implementazione, sia di come contenere i costi.  
Non sono certamente pochi gli esempi in cui un intervento normativo ha condizionato la digitalizzazione delle imprese: pensiamo all’introduzione della fattura elettronica b2b, a tutta la normativa che autorizza la dematerializzazione documentale (oggi, per esempio, il giustificativo di una nota spese può essere fotografato e portato in conservazione sostitutiva), ma pensiamo anche al tema dello scontrino elettronico, che è diventato obbligatorio il 1 luglio 2019 per esercizi con volumi d’affari superiori ai 400.000 euro e, per tutti gli altri, lo sarà a partire dal prossimo 1 gennaio 2020. Comprendere di cosa si tratti è piuttosto semplice: il cliente non riceverà più lo scontrino, bensì un documento commerciale non valido ai fini fiscali in forma cartacea o, su richiesta, in formato elettronico. Il commerciante dovrà effettuare la memorizzazione elettronica di tutte le operazioni eseguite tramite il nuovo registratore di cassa telematico e trasmettere via Internet i dati dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate.
Per venire incontro a questa esigenza TP-Link presenta una serie di Router 4G  con slot per SIM Card. Con questi dispositivi anche gli esercizi commerciali sprovvisti di linea fissa potranno gestire le nuove procedure legate allo scontrino elettronico e relativa trasmissione telematica in modo semplice, economico e del tutto trasparente.
Per percorrere questa strada bisogna dotarsi di una SIM Dati con un piano tariffario che comprenda una dotazione più o meno generosa di GB per la navigazione su Internet, e inserirla nel router 4G TP-Link. Il Router sfrutta quindi la rete 4G per creare un Wi-Fi stabile a cui connettere tutti i dispositivi presenti, come il registratore telematico, ma anche device come smartphone e tablet. Inoltre, essendo dotato di porte Ethernet, il Router può fornire accesso cablato alla rete a PC desktop o stampanti. 
TP-Link offre una gamma completa di Router 4G capace di gestire tutte le esigenze del mercato: si va dall’Archer TL-MR6400, con doppia antenna integrata per una connessione stabilissima e fino a 150 Mbps in download su rete 4G, fino al nuovissimo Archer MR600 che può raggiungere anche i 300 Mbps su rete 4G+.

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Pubblicato il: 14/11/2019

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