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Tech Data: formazione a 360 gradi per l'Internet of Things

Dalle basi architetturali agli approfondimenti tecnologici mirati, la formazione di Tech Data offre ciò che serve per sviluppare le competenze richieste dai progetti Internet of Things

Redazione Impresacity

Internet of Things è uno dei temi caldi dell'IT già da tempo. Questo però non vuol dire che affrontare un progetto IoT, magari anche ben articolato, sia diventato improvvisamente semplice. Anzi. Il panorama delle tecnologie potenzialmente coinvolte in un progetto del genere si amplia costantemente. Ed è interesse di tutti - del cliente finale come del partner tecnologico che ha scelto - conoscerle ed applicare nel migliore dei modi quelle che sono più indicate per lo specifico progetto.

Il nodo da sciogliere è evidentemente quello delle competenze. Ed è per questo che chi opera direttamente "sul campo" deve essere ben supportato - e formato - dalle realtà con cui collabora per il suo business. In prima fila, ovviamente, vendor tecnologici e distributori.

Tra i primi, IBM ha puntato sulla formazione in campo Internet of Things creando la IBM Watson IoT Online Academy. Come indica la denominazione, si tratta di una piattaforma che eroga formazione riguardo ai servizi cloud di IBM Watson IoT. Sotto questo ombrello, IBM ha raggruppato una serie di componenti cloud tramite cui è possibile realizzare una infrastruttura di "oggetti" Internet of Things di vario genere, ricavarne dati di monitoraggio in tempo reale, conservarli in maniera sicura, elaborarli con funzioni di machine learning per estrarne informazioni utili al business.

La filosofia della IBM Watson IoT Online Academy La semplicità operativa di IBM Watson IoT nasconde una ricca collezione di moduli e servizi cloud che si possono assemblare secondo le proprie esigenze. Spaziano dalla parte strettamente di piattaforma (connessione degli oggetti IoT al cloud, gestione dei device, analisi dei dati...) a quella di asset management con IBM Maximo, passando per le componenti di facility management offerte da IBM Tririga.

C'è, insomma, tutto quello che serve per implementare progetti Internet of Things anche di particolare complessità. E con una concreta - e sempre più importante - connotazione di Intelligenza Artificiale. Grazie a cui, sottolinea IBM, un ambiente Internet of Things si trasforma in una "Internet that thinks". Una infrastruttura connessa e "pensante" adatta a qualsiasi applicazione.

Per dare a tutti gli operatori il modo di approfondire le tematiche IoT e di formarsi sulla propria offerta, IBM ha organizzato un gran numero di corsi tematici dando vita ai Watson IoT Enablement Catalog. Si tratta di percorsi formativi mirati, che fanno capo ad un ambito specifico del mondo IoT ma sono suddivisi in filoni specializzati.

Per fare un esempio, il macro-ambito del facility management viene "spezzettato" in aree più specifiche quali il project management, la gestione del real estate o la manutenzione. Poi ciascuna di queste aree viene suddivisa in micro-temi verticali: ad esempio, per il maintenance management troviamo corsi sulla manutenzione preventiva, l'assegnazione dei task di manutenzione, la gestione dei progetti.
technology

A ciascuno il suo percorso formativo

L'obiettivo di questa organizzazione è permettere a chi porta avanti progetti IoT di definire in autonomia un proprio percorso mirato. E anche di procedere alla velocità di apprendimento più consona alle proprie esigenze. Si può ad esempio procedere progressivamente in una formazione ad ampio spettro sull'IoT. Oppure approfondire velocemente determinati temi specifici. In piena libertà.

Questo approccio è possibile anche grazie al ruolo chiave dei distributori partner di IBM, come Tech Data. I vendor tecnologici possono offrire ampi scenari e formazione sulla propria offerta. Ma è solo il distributore che può dare una visione efficace - allo stesso tempo di tutto il mercato ma anche dettagliata, di insieme ma pure concreta - sugli ambiti in cui opera. Tech Data lo sta facendo in campo Internet of Things, ponendosi come hub intorno al quale sviluppare un ecosistema di prodotti e competenze.

L'offerta formativa di Tech Data in campo Internet of Things permette infatti ai suoi Business Partner di approfondire una grande varietà di temi specifici. In sostanza, tutti i principali intorno a cui sta ruotando attualmente lo sviluppo del mondo Internet of Things: approcci di fondo, sviluppo degli smart product, Industry 4.0, definizione di nuove strategie di business basate sull'IoT, cyber security per le infrastrutture IT ed OT, blockchain.

Anche per Tech Data, quindi, l'approccio è in un certo senso "a bouquet". Un Business Partner ha sempre la possibilità di definire una propria strada per trarre valore dal mondo IoT. In funzione degli skill che già possiede o che cerca di avere, come anche dei progetti che affronta o per i quali vuole essere preparato. L’ottica non è solo tecnologica ma anche di business. L’obiettivo della formazione, cioè, non è solo illustrare le tecnologie in quanto tali ma anche mostrare come le loro potenzialità si trasformino in nuovo business per chi le utilizza e le implementa.

Un importante valore aggiunto che offre Tech Data sta anche nelle varie iniziative di informazione e confronto che porta sul territorio. Tech Data organizza infatti un gran numero di eventi in cui i Business Partner possono tra l'altro vedere concretamente in azione i prodotti e le soluzioni che fanno parte dell'offerta del distributore. Nello specifico campo dell'Internet of Things, vari incontri sono stati realizzati in Italia e in tutta Europa, coinvolgendo importanti attori del mercato. Vale come esempio significativo l'incontro più recente, tenutosi a Monaco e al quale hanno partecipato partner tecnologici come Alleantia, Plurimedia e Omninecs.

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Pubblicato il: 30/09/2019

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