Dichiarazione precompilata: raddoppiati in 5 anni chi sceglie il “fai da te”

La stagione dichiarativa 2019 si chiuderà il 30 novembre, ultimo giorno utile per presentare il modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730.

Mercato e Lavoro
Sono 3,3 milioni le dichiarazioni inviate dai cittadini tramite l’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate, il 13,8% in più rispetto ai 2,9 milioni di modelli trasmessi nello stesso periodo 2018 e il 135,7% in più rispetto ai 1,4 milioni inviati nel 2015, primo anno della dichiarazione “fai da te”. In crescita anche i 730 precompilati accettati senza modifiche, che passano dai 529mila del 2018 a 609mila, con un balzo in avanti del 15%.
A 5 anni dall’avvio del progetto (2015 su redditi 2014), i contribuenti italiani hanno preso dimestichezza con il nuovo sistema che ha mandato in soffitta il modello cartaceo e con esso la necessità di conservare, in caso di dichiarazione accettata, i documenti relativi alle spese sostenute.
Circa 1 miliardo i dati pre-caricati dall’Agenzia quest’anno (tra informazioni a propria disposizione, inviate da enti esterni e dai datori di lavoro tramite le certificazioni uniche), mentre, grazie alla release 2019 del servizio, gli utenti hanno potuto fare eventuali modifiche sui dati contenuti nel quadro E grazie a una procedura guidata.
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