Olimpiadi Milano-Cortina: nei territori interessati ci sono 490 mila Pmi

Nei territori interessati da gare ed eventi ci sono 1,3 milioni di addetti nelle Pmi. Una impresa su cinque è artigiana, con 274 mila addetti.

Mercato e Lavoro
Neisei territori più direttamente interessati dalle gare e dagli eventidei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali del 2026 – si tratta delle province di Milano e Sondrio in Lombardia, Bolzano e Trento in Trentino Alto Adige, Belluno e Verona in Veneto – operano 490 milamicro e piccole imprese che danno lavoro a 1 milione e 307 mila addetti, pari al 48,0% dell’occupazione dei territori in esame.
Oltre una impresa su cinque (21,6%) è artigiana e l’artigianato dei territori interessati dalla Olimpiadi 2026 dà lavoro a 274 mila addetti. Il peso maggiore di micro e piccole imprese sull’economia del territorio si registra a Sondrio (70,5%), Bolzano (69,2%), Trento (67,9%) e Belluno (65,0%).
Nel più ampio perimetro dellequattro regioni e province autonomeinteressate dai Giochi le micro e piccole imprese sono 1,3 milioni con una occupazione di 3,4 milioni di addetti, pari al 58,3% degli addetti totali delle imprese.
Le Olimpiadi invernali 2026 rappresentanouna opportunità per le imprese. L’elaborazione dei dati di un sondaggio web dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardiarealizzato tra il 12 e il 18 giugno 2019 su oltre 800 micro e piccole imprese, ha evidenziato checirca una micro e piccola impresa su tre(29,8%)ritiene che le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 rappresentino un’opportunità per la propria impresa. Quota che si alza al 59,5% se restringiamo il focus d’osservazione alle sole micro-piccole imprese localizzate nei due territori della regione Lombardia direttamente coinvolti, Milano e Sondrio.
In relazione allemodalità di coinvolgimento dell’impresasi evince che le micro-piccole realtà produttive lombarde, che vedono le Olimpiadi 2026 come un’opportunità per il loro business, nel 37,7% dei casi prevedono di poter essere coinvolte direttamente o indirettamente attraverso i propri committenti nellarealizzazione di lavori di installazione/costruzione pre-evento, con una maggiore accentuazione per le imprese dell’Edilizia e delle Installazioni di impianti; nel 29,9% dei casi prevedono di essere coinvolte nell’offerta di prodotti/servizi ai partecipanti e ai turistidurante lo svolgimento dei Giochi, con una maggiore accentuazione per le imprese dei Servizi; e nel 27,7% dei casi prevedono di poter partecipare allafornitura di prodotti/servizi nella fase di realizzazione dei Giochi, con una maggiore accentuazione per le imprese del Manifatturiero.
Per la quasi totalità (94,6%) delle MPI e imprese artigiane lombarde intervistatele Olimpiadi invernali del 2026 porteranno vantaggi diffusi per l’intera economia della regione. In particolare di queste imprese il 56,5% delle MPI identifica, tra le opportunità l’incremento del numero di turisti, il 51,7% il miglioramento delle infrastrutture di collegamento, il 43,0% la riqualifica del territorio, il 38,7% l’incremento della conoscenza delle peculiarità del territorio lombardo e delle sue imprese e il 35,2% la creazione posti di lavoro.
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