Pistoia: al via contributi digitali I4.0

Il contributo coprirà il 70% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute.

Mercato e Lavoro
La Camera di commercio di Pistoia nell'ambito del progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese, di tutti i settori economici, ha adottato il Bando per l’erogazione di contributi digitali I4.0 volto a: 
• promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0. 
• stimolare la domanda da parte delle imprese del territorio della Camera di commercio, di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0. 
La dotazione finanziaria è pari a 105.000 euro
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Disciplinare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese che risultano:
  • avere sede legale e/o unità operativa nella provincia di Pistoia;
  • essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pistoia e attive;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non avere in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio di Pistoia, ai sensi dell'art.4, comma 6 del D.L. 6.7.2012, n°95 (convertito nella L. 7.8.2012, n.135)
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159
 per progetti di investimento che possono essere già conclusi, in via di conclusione o da iniziare.

Il contributo avrà un importo massimo di Euro 7.000, oltre la premialità per quelle imprese in possesso del rating di legalità. L’investimento minimo ammesso è pari a 3.000 euro. Il contributo coprirà il 70% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute sarà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto.
Per spese sostenute a partire dal 1 Gennaio 2018 fino al 180° giorno successivo alla data della comunicazione di concessione del contributo.
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