Confartigianato: nel Sud burocrazia pesa il doppio rispetto al Centro-Nord

Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti: “Cittadini e imprenditori meridionali soffrono condizioni di pesante ritardo e di inefficienza su tanti fronti a dimostrazione che le politiche per il Sud e nel Sud attuate finora hanno fallito".

Mercato e Lavoro
Lapressione della burocraziaschiaccia il Mezzogiorno conun’intensità doppia, pari al 48,2% in più, rispetto al Centro Nord. E’ la denuncia che arriva da Confartigianato nel corso dellaConvention del Mezzogiornoorganizzata il 4 e 5 ottobre a Palermo. 
In un Rapporto la Confederazione rileva i record negativi del Sud che comprimono le potenzialità delle piccole imprese. 
Igapdel Mezzogiorno riguardano10 indicatori:tempi della giustizia civile e tributaria, tempi di pagamento della PA, lunghezza delle code negli uffici pubblici, pratiche on line gestite dai Comuni, durata delle opere pubbliche, corruzione, qualità di governo, assenteismo per malattia dei dipendenti pubblici e creazione di valore delle società partecipate dagli enti territoriali.
Nel Mezzogiorno occorrono 1.734 giorni per completare unprocedimento di giustizia civile, 452 giorni in più rispetto al Centro-Nord. E bisogna attendere 1.822 giorni per concludere uncontenzioso tributario, vale a dire 701 giorni in più rispetto al resto d’Italia.
Le attese sono più lunghe anche per gli imprenditorifornitori di beni e servizi alla Pubblica amministrazione: per essere pagati devono aspettare 17 giorni in più rispetto ai loro colleghi del Centro Nord.
Tempi superiori di 9,4 punti percentuali rispetto al resto d’Italia anche per ottenere un servizio agli sportelli degliuffici pubblici. Colpa anche del più basso livello di informatizzazione, visto che la quota dipratiche gestite interamenteon linedai Comuni meridionali è del 2% a fronte del 3,6% nei Comuni dell’Italia Centro-settentrionale. E leassenze per malattiadeidipendenti pubblicinel Meridione superano dell’11,9% quelle registrate nel resto del Paese.
Quanto alleopere pubbliche, i tempi di completamento nel Sud si attestano a 5 anni, vale a dire circa 7 mesi in più rispetto al Centro Nord. Sul fronte dei fenomeni di corruzione la quota delle famiglie meridionali che dichiarano di averli vissuti supera di 1,5 punti percentuali quella del resto del Paese. Peggiore di 0,65 punti anche il giudizio sullaqualità di governoassegnato dai cittadini alle amministrazioni del Sud. E la creazione di valore dellesocietà partecipate degli enti territorialisi attesta a -55,1% a fronte del +147,2% del Centro-Nord.
A livello regionale, il più alto valore dell’Indice Confartigianato della burocrazia è l’802,6 dellaSicilia, seguito dal 786,5 dellaCalabria, dal 725,4 dellaCampania, dal 678,1 della Basilicata, dal 673,9 della Puglia e dal 673,3 della Sardegna.
Ma a pesare sulle piccole imprese del Sud è anche ilcosto del denaro: i tassi di interesse per prestiti a breve termine si attestano all’8,21% rispetto al 6,50% applicato nel Centro-Nord e al 5,16% previsto per le imprese meridionali medio-grandi.
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