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Imprese e lavoratori autonomi chiamati a versare 19 miliardi al Fisco

Le imprese saranno chiamate a pagare l’Ires, mentre i lavoratori autonomi dovranno versare l’Irpef. E' possibile pagare entro il 20 agosto, con una maggiorazione dello 0,40%.

Redazione Impresacity

Oggi, lunedì 2 giugno, come segnala la Cgia di Mestre, arriva l’ingorgo fiscale di inizio estate. Infatti, tra il versamento del saldo 2017 e il primo acconto di quest’anno, le imprese saranno chiamate a pagare l’Ires (Imposta sui redditi delle società di capitali), mentre i lavoratori autonomi e gli altri percettori di reddito dovranno versare l’Irpef e le addizionali regionali e comunali Irpef. Inoltre, tutti gli imprenditori saranno chiamati a versare il saldo dell’anno scorso e l’acconto di quest’anno dell’Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) e l’iscrizione per l’anno 2018 alle Camere di Commercio. Pertanto, nelle casse pubbliche è previsto un gettito complessivo pari a 19,2 miliardi di euro.

Dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA, Paolo Zabeo: “Non sarà facile superare indenni l’ingorgo fiscale di inizio estate. Quello di lunedì sarà un vero e proprio stress test che metterà a dura prova la tenuta finanziaria di tantissime piccole e micro imprese che tradizionalmente sono sottocapitalizzate e a corto di liquidità. Speriamo che in tempi ragionevolmente brevi il nuovo Governo provveda a tagliare drasticamente le imposte e decida di distribuire su tutto l’arco dell’anno le scadenze fiscali che, invece, continuano irragionevolmente ad essere concentrate in particolar modo a giugno e a novembre”.
Quest’anno la normativa fiscale consente comunque di pagare le imposte entro il 20 di agosto, con una maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.
Pubblicato il: 02/07/2018

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