Il mondo del mobile payment ha un andamento piuttosto positivo, stando alle cifre appena pubblicate da Gartner. Complessivamente, il comparto ha prodotto un volume d’affari pari a 163,1 miliardi di dollari nel 2012, mentre quest’anno dovrebbe registrare una crescita del 44%. Fino al 2017, è previsto un incremento annuo medio del 35%, per raggiungere un valore di 721 miliardi di dollari e interessare 450 milioni di utenti nel mondo. L’Africa è il continente attualmente dominante (quasi la metà del totale mondiale), ma l’Asia mostra trend di crescita migliori. L’Europa Occidentale rappresenta solo 19 miliardi di dollari per il 2012, ma salirà a 29 miliardi quest’anno. In percentuale, però, la crescita sarà solo dello 0,7%, per un peso totale pari al 12,3%. Di questo andamento positivo non sta beneficiando la tecnologia Nfc (Near Field Communication) che rappresenta appena il 2% oggi e salirà al 5% nel 2017. Nell’ultimo anno, anzi, c’è stata addirittura una flessione del 40%. Una certa ripresa è prevista a partire dal 2016, grazie alla diffusione generalizzata degli smartphone compatibili. L’acquisto di beni e servizi resta minoritario (meno di un quarto delle operazioni) nell’uso dei pagamenti mobili. Il loro impiego è perlopiù finalizzato al risparmio dei costi bancari. Per quanto ora marginale, il pagamento delle fatture dovrebbe crescere in futuro.
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