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Istat: esportazioni delle regioni italiane in calo

Nel I trimestre 2018 export Nord-est -4,6%, Sud e Isole -4,4%, Centro -1,8%, Nord-ovest -0,3% su IV trimestre 2017.

Redazione Impresacity

Nel primo trimestre 2018 si stima una flessione congiunturale delle esportazioni in tutte le ripartizioni territoriali, dopo due trimestri consecutivi di diffusa crescita: -4,6% per il Nord-est, -4,4% per il Mezzogiorno e Isole, -1,8% per il Centro e -0,3% per il Nord-ovest. A dirlo sono gli ultimi dati Istat.
Nel periodo gennaio-marzo 2018 la crescita tendenziale dell’export si conferma ampia per il Nord-ovest (+5,3%), Nord-est (+4,0%), Mezzogiorno (+3,9%) e Isole (+3,3%) e solo lievemente positiva per il Centro (+0,5%).
Nei primi tre mesi del 2018, tra le regioni più dinamiche all’export su base annua, si segnalano Calabria (+34,3%), Valle d’Aosta (+19,2%), Sicilia (+9,5%) e Campania (+8,3%) con un contributo complessivo alla crescita tendenziale dell’export nazionale pari a 0,5 punti percentuali; di rilievo la performance della Lombardia (+7,9%) che contribuisce da sola per 2,1 punti percentuali alla crescita complessiva.
Nel primo trimestre 2018 le vendite di mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi, e di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti, dalla Lombardia e di articoli farmaceutici da Lombardia e Toscana contribuiscono alla crescita tendenziale dell’export nazionale per 1,4 punti percentuali.
Un impulso positivo alla crescita dell’export nazionale su base annua proviene dalle vendite di Lombardia verso Polonia (+45,9%), Francia (+8,6%), Germania (+5,9%), Svizzera (+14,7%) e Cina (+16,4%).
Nel dettaglio provinciale, si segnalano le performance di Milano, Varese, Asti, Brescia, Bergamo e Treviso che contribuiscono positivamente all’export nazionale nei primi tre mesi dell’anno.
Pubblicato il: 13/06/2018

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