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Brevetti: in Lombardia il 30% del totale italiano

Gli inventori lombardi producono mille brevetti europei all’anno in settori come meccanica, trasporti, chimica e ambiente.

Redazione Impresacity

Lombardia leader dell’innovazione italiana che arriva in Europa: sono 1.084 le domande di brevetto europeo presentate da cittadini e aziende della Lombardia e pubblicate da EPO (European Patent Office). È una cifra pari al 30% del totale nazionale, più di una domanda ogni 10.000 abitanti. Meccanica e trasporti, chimica e ambiente i settori in cui i lombardi brevettano di più e che pesano sul totale italiano rispettivamente il 40% e il 20%.

Queste rilevazioni emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sugli ultimi dati EPO disponibili (al 2015) e su altri dati dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

La sola Milano deposita in Europa circa 500 brevetti in un anno. A seguire Brescia con 122, Bergamo con 81, Monza-Brianza e Varese con 61. E se Milano è specializzata nel settore della chimica e dell’ambiente con 520 brevetti in 4 anni, Como lo è nelle "Altre tecnologie" mentre le restanti Province lombarde preferiscono la meccanica e i trasporti.

I brevetti nazionali depositati in dieci anni sono 191 mila in Lombardia, il 28% del totale taliano. Milano e Monza-Brianza, con oltre 157 mila richieste di cui 127 mila marchi, concentrano l’82,4% del totale lombardo. Arrivano a quasi 158 mila se si sommano i 667 di Lodi (di cui 615 marchi). Seguono Brescia con 10 mila richieste (5,3%), Bergamo con 6 mila (3,2%) e Varese con 5 mila (2,7%).

Esaminando il fenomeno per Regioni. la Lombardia è prima in tutti i tipi di brevetto. Spiccano anche l’Emilia Romagna per invenzioni (15.417 richieste), il Lazio per marchi (80.770) e il Veneto per modelli di utilità e disegni (4.521).
Pubblicato il: 17/05/2018

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