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Microsoft, artificiale ma con intelligenza

Le novità e aggiornamenti svelati da Microsoft interessano le più importanti piattaforme di Big M e hanno come denominatore comune l'Intelligenza Artificiale

Alessandro Andriolo

Da Azure a Office 365, passando per Cortana e il motore di ricerca Bing. Le novità e aggiornamenti svelati da Microsoft nel corso del recente evento di San Francisco interessano le più importanti piattaforme di Big M e hanno come denominatore comune l'Intelligenza Artificiale.

Per il serch engine vengono così ottimizzate le capacità di analizzare al meglio le richieste degli utenti, fornendo risultati più accurati anche con query generiche. Nel caso le risposte ai dubbi degli internauti siano molteplici, Bing si occuperà di aggregarle in cima alla lista dando la possibilità all’utente di passarle in rassegna più facilmente. Un altro esempio di questa nuova funzionalità di aggregazione e confronto è dato dalle query di natura geografica. Una persona che chiederà al motore di ricerca “Quanto è grande la Lombardia?” riceverà non solo la risposta cercata, ma anche un paragone con altri luoghi e Paesi, in modo da farsi un’idea migliore. L’obiettivo di Microsoft è sfruttare le capacità dell’intelligenza artificiale per sviluppare prodotti, anche consumer, che siano più utili nella vita di tutti i giorni, a casa e sul posto di lavoro. Fra le altre cose, Bing avrà un’integrazione più profonda con Reddit, la piattaforma di aggregazione di social news.

Sulle aziende avranno invece maggiore impatto le nuove funzionalità smart apportate da Microsoft a Office 365. Il colosso di Redmond ha spiegato che l’assistenza basata sull’intelligenza artificiale consentirà di ricavare più velocemente, e con risultati più precisi, contenuti e informazioni dai documenti creati con la suite di produttività. Word, per esempio, fornirà suggerimenti di editing e correzioni migliorati, mentre Outlook avrà a disposizione capacità di Ai sul fronte della ricerca dei messaggi e del calendario.

Per far contenti gli sviluppatori, invece, il vendor ha lanciato in queste ore due servizi in cloud di intelligenza artificiale preconfezionati, per facilitare la creazione di chatbot per il business e la comprensione del linguaggio naturale. Azure Bot Service mette a disposizione un servizio gestito che può essere sfruttato per progettare software di conversazione automatici, utili per assistere i clienti, mentre Language Understanding Intelligent Service (Luis) offre la possibilità di sviluppare motori in grado di convertire del testo scritto in formati utilizzabili anche da altre applicazioni.

Infine, sono da segnalare altre due novità di Microsoft. La prima riguarda Cortana: l’assistente vocale multipiattaforma di Redmond è stato migliorato con capacità di linguaggio più evolute e un’integrazione più fluida con app e skill di terze parti. La seconda e ultima iniziativa svelata dal gruppo statunitense durante l’evento di San Francisco riguarda invece un progetto di responsabilità sociale. Si chiama “Ai for Earth” ed è una campagna di sensibilizzazione ambientale: sostenuta da un nuovo finanziamento di 50 milioni di dollari distribuito in cinque anni, l’iniziativa supporterà gli sviluppatori e le aziende che utilizzeranno l’intelligenza artificiale in soluzioni volte a favorire la sostenibilità ambientale e contrastare il cambiamento climatico. “Ai for Earth” ha finora ricevuto 350mila dollari, elargiti poi a specifici progetti di università, imprese ed enti di ricerca di dieci Paesi del mondo, tra cui l’Italia. L’annuncio della campagna ha coinciso con il secondo anniversario dell’accordo di Parigi sul clima, sottoscritto il 12 dicembre 2015 da 195 nazioni.

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Pubblicato il: 14/12/2017

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