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Apple MacBook Air

Il MacBook Air segna un passaggio da "notebook” a “folder". Con i suoi 1,36 Kg e uno spessore massimo di 1,94 cm, più che un computer portatile somiglia a una cartelletta che può essere riposta anche nelle borse più affollate.

Simone Ballabio


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Il grande lavoro di ingegnerizzazione di Apple ha portato a creare stilisticamente e tecnicamente un mix tra alcune soluzioni della linea MacBook, come il layout della tastiera, con funzioni disponibili nella linea MacBook Pro, come la retro illuminazione della stessa e il sistema di puntamento multi-touch. Il layout di tastiera con i tasti separati e indipendenti offre un'ottima ergonomia e una volta abituati alla distanza tra i tasti aiuta ad evitare gli errori di battitura generalmente causati dalla pressione accidentale del tasto vicino a quello desiderato. La risposta dei tasti inoltre è confortevole e consente di digitare senza il minimo sforzo. La retroilluminazione, come anche la luminosità dello schermo si regolano automaticamente in base alle condizioni di luce, lette dal piccolo sensore posto sopra il display. Se si lavora in un ambiente con luminosità variabile, come può essere un mezzo di trasporto è forse consigliabile disabilitare la funzione per evitare il continuo variare dell'intensità luminosa del monitor. Il sistema di puntamento multi-touch occupa una buona porzione della superficie sotto la tastiera e dispone di un unico tasto.

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La tecnologia implementata da Apple permette di configurare il sistema di puntamento in diversi modi offrendo funzionalità molto interessanti. Ad esempio scorrendo con un solo dito si muove il puntatore, ma poggiando due dita sul touchpad si attiva la funzione di scorrimento. Utilizzando due dita è inoltre possibile zoomare le immagini visualizzate, semplicemente spostando le dita verso i bordi dell'area di controllo per ingrandire o riavvicinandole per rimpicciolire. Sempre utilizzando due dita, tenendole leggermente separate è possibile  descrivere un cerchio per ruotare le immagini. Oltre a queste funzionalità è inoltre possibile personalizzare il sistema per attivare menu contestuali o per attivare funzioni specifiche. Lo sforzo nella riduzione delle dimensioni è andato quasi unicamente nella riduzione delle spessore senza inficiare sulle dimensioni della tastiera e del display che può contare su una diagonale da 13,3" con risoluzione nativa di 1.280x800 punti. La tecnologia LED TFT con rivestimento lucido offre immagini nitide e brillanti in ogni situazione di illuminazione e con angoli di visualizzazione simili a quelli di un monitor CRT.

[tit:Motore e prestazioni]
Il motore del MacBook Air della nostra prova è il processore Intel Core 2 Duo a 1,8 GHz con 4 Mbyte di cache L2, appositamente modificato da Intel nel layout, per adattarsi alle ridotte dimensioni del notebook. La scheda madre su cui il processore è installato integra completamente i 2 Gbyte di memoria Ram DDR2 a 667 MHz. La dotazione standard di memoria è di buon livello ma va considerato che non è possibile espandere in alcun modo il sistema.

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La macchina in prova è al top della gamma MacBook Air e prevede il disco SSD (Solid State Drive) da 64 GByte. La tecnologia SSD del disco offre indubbiamente vantaggi in termini di consumi, prestazioni e di affidabilità, pagati però a caro prezzo sia economicamente che per capacità di storage. In questa configurazione, al top della gamma MacBook Air il prezzo al pubblico è infatti di Euro 2.868,00 (iva inclusa). La configurazione base del MacBook Air prevede invece due sostanziali differenze rispetto alla macchina in prova, ovvero il processore a 1,6 GHz e il disco con interfaccia parallela da 80 GByte, con un prezzo al pubblico di Euro 1.699,00 (iva inclusa). Nella configurazione base, si guadagnano 16 Gbyte di capacità ma diminuiscono le prestazioni del disco, anche rispetto agli altri MacBook. Lo spazio fisico a disposizione per il disco infatti non consente di utilizzare dischi standard da 2,5" e per questo viene utilizzato un disco da 1,8" da 4.200 giri al minuto al posto dei più veloci dischi di tipo Serial Ata degli altri notebook Apple.

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La scheda madre integra anche il chip grafico Intel GMA X3100, che offre prestazioni più che sufficienti per un utilizzo delle applicazioni di tipo office, Internet e posta elettronica. La scheda video utilizza la memoria di sistema fino a un massimo di 144 Mbyte e, grazie alla porta micro-DVI e ai due adattatori (DVI e VGA), è in grado di riprodurre il segnale video anche su monitor esterni fio ad una risoluzione massima di 1.920x1.200 punti.

[tit:Dotazione di serie]
Spessore e peso così contenuti dovevano per forza comportare qualche mancanza alla dotazione di serie. La più evidente di queste è quella dell'unità ottica.

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Per poter utilizzare un CD o un DVD con il MacBook Air le strade possibili sono due, una hardware e una software, entrambe con i loro vantaggi e svantaggi. La soluzione hardware prevede l'acquisto di un'unità superdrive 8x, il drive si alimenta tramite il bus USB e quindi non richiede l'utilizzo di alimentatori supplementari. La seconda possibilità di leggere e utilizzare supporti ottici è quella di installare il software Remote Disk fornito da Apple con il DVD di installazione del MacBook Air. Questo software consente di utilizzare unità ottiche di MAC o PC in rete, con i quali sarà possibile leggere e scrivere file, installare applicazioni e addirittura fare il boot del sistema (anche se esistono alcune limitazioni). Purtroppo le rinunce non sono terminate, per la prima volta dopo diversi anni, su un portatile Apple manca una porta Firewire e la disponibilità di porte di comunicazione è ridotta veramente all'osso. Sul lato destro si trova uno sportellino che nasconde una porta USB 2.0, l'uscita mini-jack stereo e la porta micro-DVI.
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La limitazione ad una solo porta USB può comunque essere compensata dalla sempre maggiore diffusione di periferiche in grado di utilizzare la tecnologia Bluetooth, che il MacBook Air integra supportando la versione 2.1+EDR. Resta il fatto che per utilizzare più periferiche USB  contemporaneamente si dovrà ricorrere ad un hub. La connettività di rete è prevista solo con tecnologia WiFi AirPort Extreme basata sulle specifiche Ieee802.11n, compatibile con Ieee802.11a/b/g. Per potersi connettere a un rete cablata è necessario utilizzare un adattatore di rete Usb-10/100BASE-T da acquistare. Il MacBook Air è dotato di una batteria ai polimeri di litio da 37 watt/ora che secondo quanto dichiarato Apple è in grado di fornire fino a 5 ore di autonomia. Molto probabilmente il dato fornito è abbastanza ottimistico, ma il punto più cruciale riguardo la batteria resta la sua integrazione nel sistema e l'impossibilità per l'utente di sostituirla autonomamente, come succede sui lettori iPod.

[tit:Conclusione]
Sicuramente il MacBook Air è un prodotto molto diverso da quelli presenti nel panorama dei PC portatili ed è difficile paragonarlo anche ai cugini MacBook e MacBook Pro. L'estrema maneggevolezza, il design raffinato, il prezzo e le rinunce a cui si deve sottostare scegliendolo sono punti cruciali nella decisione di acquisto della macchina. Se considerate di utilizzare il sistema sempre in movimento e non avete grandi ambizioni multimediali potreste aver trovato il miglior compagno di viaggio. Se invece foto, musica, video e grandi quantità di dati da gestire ed elaborare sono la vostra passione vi converrà considerare il MacBook Air come seconda macchina, naturalmente finanze permettendo.
Pubblicato il: 22/04/2008

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