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HP, le tecnologie e le soluzioni per lo storage

HP ha sviluppato e reso disponibili numerose tecnologie dedicate allo storage aziendale, ideate per velocizzare e rendere più sicuro l’immagazzinamento e la gestione dei dati.

Daniele Preda

Le novità destinate ai comparti di storage proposte da HP sono molte e comprendono nuove unità e tecnologie capaci di migliorare le performance e la gestione delle informazioni digitali. Tra i sistemi dedicati sviluppati per velocizzare l’accesso ai dati, la nuova HP 3PAR a stato solido, nasce per l’integrazione con i server della serie ProLiant. La piattaforma HP 3PAR P10000 consente di accelerare le applicazioni e di ridurre i costi operativi delle unità installate. Si rivolge prevalentemente agli ambienti clusterizzati, alle infrastrutture che gestiscono server virtualizzati e Cloud.
hp-e-le-tecnologie-per-lo-storage-1.jpgIn queste realtà, l’adozione di un sistema SSD consente significativi incrementi di prestazioni.
Si tratta di un’unità per l’archiviazione capace di offrire un’elevata quantità di spazio su un unico livello di storage, grazie a una struttura a matrice capace di supportare sino a 512 drive.
L’ottimizzazione delle risorse, dello spazio e dell’energia richiesta avviene tramite la tecnologia proprietaria 3PAR Adaptive Optimization, capace di ridistribuire i dati per il raggiungimento del miglior rapporto prestazioni/consumo. Questo sistema può inoltre essere abbinato a sistemi di trasmissione dati in fibra ottica, per ridurre al minimo i colli di bottiglia dovuti al trasferimento sul convenzionale cavo di rete.
hp-e-le-tecnologie-per-lo-storage-2.jpgIl dispositivo di storage HP 3PAR P10000, munito di tutti gli SSD, è oggi disponibile a un prezzo di partenza di 350.000 Dollari.

I clienti con molteplici server possono adottare la piattaforma HP Converged Infrastructure SSD, una soluzione di continuità tra i diversi sistemi che permette di ridurre la complessità dell’infrastruttura e abbassare i costi operativi.
La nuova generazione di server HP ProLiant 8 disporrà, a breve, della tecnologia Smart Cache, che permette di utilizzare i veloci drive SSD per il caching dei dati e per ridurre i tempi di risposta anche in presenza di pesanti carichi di lavoro. Il software che controlla questa piattaforma è chiamato HP Smart Analytics ed è in grado di assegnare in modo intelligente i dati ad accesso frequente alle unità SSD.  
hp-e-le-tecnologie-per-lo-storage-3.jpgTra i sistemi di Converged Storage, HP comprende tutte le unità che consentono un’archiviazione condivisa, rapida e semplice da gestire. Per migliorare ancora le proprie piattaforme, il produttore ha scelto di integrare nei dispositivi di ultima generazione, drive SSD in abbinamento a veloci interfacce di trasferimento. È il caso del modello LeftHand P4900 SSD, un sistema di memorizzazione a stato solido virtualmente privo di colli di bottiglia e capace di offrire elevata scalabilità, senza un degrado evidente al crescere della capacità.
Questa piattaforma lascia ampio margine di scelta ai clienti, che possono scegliere di implementare una configurazione dedicata o utilizzare LeftHand P4900 come livello supplementare di storage all’interno di un gruppo più ampio di dispositivi. In generale, rispetto alle attuali soluzioni Serial Attached SCSI (SAS), la piattaforma HP promette prestazioni 10 volte superiori e una maggiore facilità di adattamento alle diverse esigenze aziendali.
Il sistema di monitoraggio permette di tenere sotto controllo lo stato dei singoli SSD e di verificare l’effettiva vita residua di ciascuna unità. Nel complesso, LeftHand P4900 SSD risulta flessibile da gestire, facile da integrare e consente un’espansione continua con l’aggiunta di nodi SSD. Il sistema garantisce inoltre un elevato livello di sicurezza dei dati, grazie al supporto per la replica di rete sincrona e per quella remota asincrona, indispensabili in caso di disaster recovery e failover di alcune unità. Questo modello è disponibili al prezzo di 199.000 Dollari per il modello a due nodi da 6,4 TByte.

[tit:Lo storage e la virtualizzazione]Per sopperire alle numerose problematiche giornaliere che gli specialisti IT e le aziende devono fronteggiare durante le operazioni di backup, HP propone i sistemi StoreOnce e StoreOnce Catalyst Software.
I lunghi tempi necessari per il salvataggio e il ripristino dei sistemi riducono la produttività delle aziende ed economicamente svantaggiosa l’intera procedura. Per migliorare l’ergonomia d’uso e contrarre in modo significativo i tempi di stoccaggio e recupero delle informazioni, HP supporta la tecnologia di deduplicazione con la piattaforma StoreOnce e il sistema Backup B6200, per una maggiore flessibilità d’impiego.
hp-e-le-tecnologie-per-lo-storage-4.jpgIl dispositivo permette di raggiungere prestazioni in fase di salvataggio dei dati sino a 100 TByte per ora e assicura un velocità di 40 TByte all’ora durante il recovery dei dati immagazzinati. Grazie al pacchetto software Catalyst per HP Backup StoreOnce, inoltre, i clienti possono deduplicare i propri dati sugli application server o sui backup server prima che vengano inviati al sistema centralizzato di backup. In questo modo si possono ottimizzare i processi di backup, eliminando sprechi di risorse e riducendo i costi. La versione da 48 TByte StoreOnce B6200 è disponibile con un prezzo di listino a partire da 250.000 Dollari, mentre HP StoreOnce Catalyst software viene offerto a un prezzo di listino a partire da 37.500 Dollari.  

L’ampia offerta HP per lo storage e il backup comprende inoltre il software Virtual Appliance, che permette di migliorare il supporto per la gestione condivisa dei file immagazzinati e consente il controllo da parte di un qualsiasi server x86 e Hypervisor. In un settore in continua espansione, come quello legato alla virtualizzazione degli ambienti server, StoreVirtual VSA è il primo software per lo storage virtuale, capace di creare un’area dati condivisa per le applicazioni.
Si tratta di una piattaforma capace di operare indipendentemente dalla tipologia del server e del tipo di Hypervisor adottato, sia esso VMware vSphere, Microsoft Hyper-V o entrambi contemporaneamente. La flessibilità raggiunta da questo sistema permette un’interazione più immediata e indipendente dall’hardware.
In questo modo è possibile scavalcare le limitazioni imposte da una determinata piattaforma e ridurre i costi delle infrastrutture. HP StoreVirtual VSA permette di generare un ambiente efficiente e ad alte prestazioni tra differenti server, data center e tra storage fisici e virtuali. Questo pacchetto consente alle PMI di ridurre la necessità di ulteriore hardware per svolgere le attività richieste, con un conseguente beneficio in termini di consumo energetico e una riduzione delle risorse necessarie per il raffreddamento. Le società con uffici remoti potranno gestire i dati in modo centralizzato, virtualizzando le applicazioni per gli utenti che ne fanno uso. La scalabilità dell’infrastruttura permette inoltre di fornire servizi Cloud convenienti e flessibili per i clienti.
Per fare questo è possibile organizzare i dati sfruttando lotti di memoria condivisa, dettaglio che consente di ridurre le spese iniziali per lo storage del 20%, rispetto alle soluzioni convenzionali. Come anticipato, perseguendo questa strada possibile ridurre i costi di manutenzione e il consumo energetico, fino al 60% in meno.
Per valorizzare e sfruttare al massimo i sistemi preesistenti è disponibile HP Peer Motion, un client capace di distribuire i dati in modo trasparente, per una maggiore disponibilità nel tempo e minori rischi per la sicurezza delle informazioni memorizzate.
HP StoreVirtual VSA è disponibile presso i partner di canale HP, il costo della licenza singola di tre anni è di 3.500 Dollari, mentre il pacchetto multiplo sino a 1.000 licenze triennali parte da 42.000 Dollari.
Pubblicato il: 25/09/2012

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