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Brocade verso una rete globale senza limiti

Paolo Lossa, Regional Manager di Brocade Italia, illustra i nuovi prodotti societari, che si inseriscono nella strategia "Limitless global network".

Barbara Torresani

Sono due gli annunci di peso fatti da Brocade durante il recente Analyst e Technology Day svoltosi nei giorni scorsi negli Usa, che trovano spazio nella più estesa strategia "Innovation for the limitless global network" per semplificare la rete globale attraverso un processo di innovazione.
Il primo annuncio in chiave innovativa riguarda il lancio dello switch VDX 8770, che va a completare la gamma Ethernet Fabric, tema centrale della strategia societaria su cui la società scommette molto per costruire le reti nei data center moderni.
In particolare, VDX 8770 si affianca al concetto di Ethernet Fabric lanciato nel 2010 e completa in maniera totale la gamma di prodotti Ethernet Fabric, rappresentando di fatto il prodotto high end. Si distingue in termini di performance e scalabilità, soprattutto nella gestione di macchine virtuali, riportando, a detta della società, una capacità 20 volte superiore a quella del più vicino concorrente. La tecnologia, che sarà in general availability dal prossimo ottobre, ha una pipeline importante anche in Italia, dove ci sono già delle beta.
"Brocade porta avanti una vision per la trasformazione del networking in modo da supportare i data center ottimizzati per il cloud di nuova generazione. Come vendor ci poniamo come leader naturale dell'Ethernet Fabric. Nel 2010 abbiamo lanciato la strategia; l'anno scorso all'evento Vmworld mondiale abbiamo lanciato la seconda generazione di Ethernet Fabric, quando i concorrenti erano ancora alla prima generazione e oggi, con circa 700 clienti attivi nel mondo di cui 10 in Italia, presentiamo il completamento con la macchina high end," afferma Paolo Lossa, Regional Manager di Brocade Italia.
Elementi differenzianti dello switch Vdx 8770 citati dal manager sono la scalabilità e la latenza per la gestione delle macchine virtuali
brocade-verso-una-rete-globale-senza-limiti-2.jpgEnfasi forte viene posta dal manager sul concetto che sottende la nuova strategia" limitless global network", network globale senza limiti. Brocade si pone come player in grado innovare, andando a semplificare una rete globale, tipica di grandi aziende e service provider. "Oggi quando avviene una qualsiasi comunicazione Internet da un punto ad un altro nel mondo, in un terzo dei casi transita per il tramite di un'apparecchiatura router e switch di Brocade. Mentre in termini di storage il 90% delle aziende enterprise nel mondo utilizzano Brocade. Siamo un player di riferimento che diventerà sempre più importante man mano che il business evolverà verso una logica virtuale". E il manager snocciola alcuni numeri: entro il 2015 il traffico globale di tipo cloud aumenterà di 15 volte e  già nel 2011 gli investimenti nel cloud hanno raggiunto i 6,9 miliardi di dollari e l'84% di software di rete è di tipo Saas.
I requisiti di una rete globale "senza limiti" sono quelli di velocità, indipendenza dalla distanza, ubiquità, resilienza, automatizzazione, affidabilità, .... il tutto passando attraverso una dimensione semplificata.
Oggetto del secondo annuncio riguarda l'upgrade di due prodotti altrettanto strategici: il core router Mlxe e gli switch Adx – Application Delivery Control –  che consentono a Brocade di colmare il gap di operare in un ambiente maniera multitenant e completamente virtualizzato.
Il router Mlxe con il nuovo modulo a 24 porte 10 GbE è ottimizzato per le reti "Supercore" dei grandi service provider e le applicazioni core degli Internet data center, in cui sono necessari elementi come l'elevata densità di porte, il MPLS scalabile, e funzionalità ampie di routing e di buffering profonda. La densità e le performance 10 GbE del router insieme alla tecnologia Brocade 100 GbE e alla massiccia capacità MPLS, consentono di aumentare la semplicità e la scalabilità delle capacità delle reti core. Con il nuovo modulo a 24-porte 10 GbE, i carrier possono creare reti "Supercore" MPLS BGP-free altamente scalabili, ottimizzate per il trasporto ad alta velocità e la rapida convergenza. Riducendo il numero di dispositivi ed eliminando il routing IP dal core della rete, i fornitori possono semplificare notevolmente le loro architetture e ridurre sia le spese di capitale sia i costi operativi. Questo approccio è anche un fattore chiave per rendere possibili le reti Sdn, che sfruttano le tecnologie come OpenFlow per il controllo dei flussi di traffico fino a 100 Gbps con il router Brocade MLXe.   

[tit:Le reti Software-Defined Networking]
E proprio in questa senso gli annunci assumo una particolare importanza anche perché denotano l'impegno della società verso il concetto di reti Sdn (Software-Defined Networking).
I nuovi prodotti supportano infatti le reti Sdn, basandosi sulla strategia e la vision di Brocade a questo riguardo, annunciata qualche mese fa. Le reti Sdn consentono nuovi livelli di controllo, trasformando la rete da un modello statico e monolitico in un'architettura dinamica, agile e intelligente.
Secondo Idc, il mercato Sdn raggiungerà i 2 miliardi di dollari entro il 2016 (Idc Technology Assessment: The Impact of OpenFlow on Datacenter Network Architectures, giugno 2012). Grazie alle reti Sdn, i clienti possono sfruttare al massimo il potenziale della loro infrastruttura di networking al fine di realizzare una maggiore agilità di business, entrate supplementari provenienti da nuovi modelli di servizio e una migliore utilizzazione degli asset IT.
Con il supporto per OpenFlow in modalità ibrida, le soluzioni Brocade MLXe a 10 GbE e 100 GbE si integrano con le reti esistenti per consentire di implementare Sdn unitamente alle funzionalità di rete tradizionali, fornendo il controllo flessibile del flusso  necessario per rispondere ai modelli di traffico dinamico e affrontare le esigenze di business. Anche le piattaforme Brocade Adx sono ottimizzate per Sdn, fornendo un fabric per i servizi applicativi con un piano di controllo unificato e una Api per l'assegnazione delle risorse, consentendo orchestrazione e provisioning personalizzati delle risorse fisiche e logiche.
Lossa ha concluso ricordando i quattro pilastri di investimento sia in termini di ricerca e sviluppo che di direzione strategica della società nel futuro prossimo: Ethernet Fabric, Sdn, SuperCore Routing e Network Analytics (questo tema è molto avanti negli Usa qui da noi ancora agli albori).
Pubblicato il: 20/09/2012

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