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Allied Telesis, 25 anni e non sentirli

L'importante traguardo è stato raggiunto mantenendo la stessa struttura societaria delle origini e la stessa strategia focalizzata sulle esigenze del cliente. Il business ora transita tra il cloud e il passaggio all'IpV6.

Lorenza Peschiera

Venticinque anni di attività nel settore Ict; questo è il traguardo che Allied Telesis sta festeggiando. "È un traguardo importante che abbiamo raggiunto con la stessa struttura societaria e la stessa attenzione al cliente che ci hanno contraddistinto sin dalle origini", ha commentato Venturino Intrieri, vice president of marketing, service & support, Emea di Allied Telesis.
allied-telesis-festeggia-i-25-anni-di-attivita-e-p-2.jpg"La nostra evoluzione è stata sempre su prodotti Ethernet, su prodotti di rete, anche nei prossimi anni non lasceremo l'area networking. Crediamo nella focalizzazione, nelle alleanze, nella compatibilità. Vogliamo lavorare in modo che le nostre macchine possano essere inserite nelle reti del cliente in modo semplice, aiutandone l'evoluzione, senza il bisogno di una sostituzione totale e di sconvolgimenti nell'architettura". Uno dei temi su cui Allied Telesis si sta focalizzando è quello del cloud computing, che sta costituendo una sfida fondamentale per i manager Ict di oggi; le soluzioni di network consolidation di Allied Telesis consentono di migrare da un'infrastruttura tradizionale al cloud, sia privato sia pubblico. "In questo momento stiamo lavorando su diversi aspetti, che fanno parte di un'unica strategia", ha detto Intrieri. "Uno è quello del cloud. Di questo tema si parla molto, è strategico per le aziende; implementando un ambiente cloud ad hoc l'azienda si concentra sul proprio business. C'è però anche chi, prima di arrivare a questo risultato, incontra problemi. Ricerche diffuse in questi giorni dicono che il 45% delle medie imprese in Europa non ha nessun piano in ambito cloud computing ed è anche preoccupata per aspetti di sicurezza e di rete. Nostra intenzione è quella di fornire ai nostri clienti l'adeguata flessibilità, in modo che possano decidere se scegliere un ambiente cloud privato, un ambiente pubblico o un ambiente ibrido; la nostra rete consente una migrazione passo passo, senza troppi sconvolgimenti. Nell'ambito di questa strategia stiamo introducendo anche prodotti di fascia più alta, che completano la gamma in quest'area puntando su semplicità e supporto al cliente".
[tit:Semplicità di gestione, sicurezza, eco-compatibilità]     
Secondo Intrieri, esistono funzionalità fondamentali a cui le imprese devono prestare attenzione: performance, qualità, resilienza, affidabilità, robustezza della rete, sicurezza.  Anche il Tco è un aspetto che le aziende devono tenere in considerazione; i costi operativi sono fondamentali, ma questo elemento deve essere correlato agli aspetti precedenti.
"Non tutti i nostri competitor prendono in considerazione tutti questi elementi; il considerarli tutti è uno dei nostri punti di forza", ha affermato Intrieri. "Una soluzione di Allied Telesis si distingue perché è trasparente agli utenti e semplice da gestire; perché è resiliente e, in caso di malfunzionamento continua a essere disponibile; perché è efficiente e consente la gestione di diverse esigenze di Quality of Service; perché è scalabile, conservando l'architettura definita; perché minimizza i rischi della migrazione".
allied-telesis-festeggia-i-25-anni-di-attivita-e-p-1.jpgCome ha spiegato Jun Kohara, vice president of global product marketing di Allied Telesis, una delle soluzioni più innovative proposte da  Allied Telesis è lo SwitchBlade x8112, con capacità iniziale di 60 porte 10G, racchiuse in uno chassis compatto di 7 unità rack e con una banda di backplane di 1.92 Tbps. Questo prodotto può essere combinato con più SwitchBlade x908, creando un singolo ‘Virtual core' indipendentemente dalla posizione e dalle connessioni fisiche delle macchine. "È una soluzione scalabile, flessibile, compatibile, resiliente", ha confermato Kohara. "Consente ai clienti di ridurre le attività di gestione e i costi relativi a essi. Molta attenzione, in fase di progettazione, è stata posta anche sull'eco-compatibilità". Lo SwitchBlade x8112, infatti, è stato studiato per garantire consumi energetici ridotti; si è cercato anche di ridurre al minimo l'uso di sostanze dannose all'ambiente. Un pulsante ‘Eco-Switch' sul front panel consente di spegnere gli indicatori diagnostici Led quando non servono.
[tit:Soluzioni strategiche anche per il mercato italiano]  
"Il mercato del networking, a livello globale, non sta attraversando un periodo di rapida crescita, ma non è nemmeno in una fase di discesa", ha commentato Kohara. In questo mercato, obiettivo di Allied Telesis è quello di continuare a giocare un ruolo da protagonista, anche in Italia.
allied-telesis-festeggia-i-25-anni-di-attivita-e-p-3.jpgCome ha sottolineato Antonella Santoro, managing director Allied Telesis Italia, tra le realtà italiane che  hanno scelto Allied Telesis per rinnovare la propria infrastruttura di rete rientra l'azienda ospedaliera ‘Ospedali Riuniti Villa Sofia – Cervello' di Palermo, realtà che si distingue per tecnologie diagnostico-terapeutiche avanzate. Con il supporto di Fastweb e l'uso delle soluzioni di Allied Telesis ha realizzato una nuova infrastruttura di rete Lan ed Mpls con l'obiettivo di ottenere maggiore efficienza, sicurezza e affidabilità. Da un punto di vista tecnologico è stata uniformata tutta l'infrastruttura di rete, riducendo l'eterogeneità degli apparati attivi. Inoltre è stata ripianificata tutta la gestione della rete e degli utenti. Anche l'Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza si è affidata ad Allied Telesis per sviluppare migliori servizi ai cittadini, supportare i cambiamenti all'organizzazione del lavoro, gestire in modo flessibile e integrato i dati, accrescere il livello di sicurezza e privacy nella gestione dei dati. Da segnalare, infine, è la Provincia di Foggia che, grazie ad Allied Telesis, ha costruito una infrastruttura per abilitare i processi di dematerializzazione. Allied Telesis ha fornito il supporto tecnologico necessario per facilitare l'implementazione del progetto. La rete è stata disegnata e implementata nel rispetto delle esigenze dell'utente finale, sia  riguardo ai processi sottesi alla dematerializzazione sia relativamente alle norme di informatizzazione della PA.
[tit:In Italia la migrazione all'IPv6 non è ancora di piena attualità]   
Di poco tempo fa è la notizia del passaggio ufficiale dal vecchio protocollo per l'assegnazione degli indirizzi IP, IPv4 al nuovo IPv6. L'incontro con Allied Telesis è stato anche un'occasione per parlare di questo argomento. Jun Kohara ha spiegato che il tema dell'IPv6 è di attualità in Giappone, c'è interesse da parte del mercato locale. Riguardo all'Italia, Antonella Santoro ha sottolineato che sul mercato italiano esiste una forte spinta normativa, proveniente dall'Unione Europea, che è stata recepita in Italia soprattutto nella Pubblica Amministrazione. "Nel momento in cui alcune amministrazioni si stanno dotando di una nuova infrastruttura di rete fanno attenzione a richiedere il supporto all'IPv6 - ha detto Santoro -, ma la migrazione vera a una rete IPv6 non è ancora del tutto di attualità. In genere richiedono la possibilità di poter usare sia IPv4 sia  IPv6, ma in questo momento non esiste una vera e propria realtà di reti IPv6 già attive nel mercato".
Pubblicato il: 13/06/2012

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