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Thinkstock, quando un'immagine vale più di mille parole

Stefano Fantoni, direttore vendite di Getty Images in Italia, parla di Thinkstock, il servizio in abbonamento di immagini royalty-free offerto dalla media company che consente di migliorare la comunicazione aziendale attraverso gli strumenti "visual".

Autore: F.Merli

"Anche l'occhio vuole la sua parte", recita un noto e antico proverbio italiano.
Niente di più vero. In special modo, se si tratta di comunicazione integrata; una comunicazione che, non solo deve fornire un'immagine ben precisa della società, inglobandone i valori e la mission, ma focalizzarsi anche sulle strategie e sui progetti futuri, in modo da meglio identificarla nel proprio mercato di riferimento.
Molte sono le "ricette" necessarie per rendere la propria comunicazione la più efficace, a iniziare proprio dal visual, uno degli "ingredienti" più importanti, sia per quanto riguarda la comunicazione di brand sia per quanto riguarda quella di prodotto.
thinkstock-quando-un-immagine-vale-piu-di-mille-pa-1.jpg"Usare le immagini giuste, con i giusti accorgimenti, può aiutare il pubblico a connettersi con il brand e a fidarsi ancora di più dell'azienda. Una campagna d'impatto può aumentare il traffico web, far esplodere le vendite in-store, e contribuire nel raggiungere molti obiettivi. Le giuste immagini, insieme al buon senso, possono renderla ancora migliore", sostiene a tal proposito Stefano Fantoni, direttore vendite di Getty Images in Italia, parlando di Thinkstock, il servizio in abbonamento di immagini royalty-free che la media company offre.
Fantoni suggerisce infatti di iniziare la progettazione delle campagne di comunicazione dall'adozione di un design che riesca davvero a suscitare emozioni.
"Quando scegliete le immagini, non vi accontentate", sottolinea, "Nella loro ricerca, utilizzate ogni possibile keyword che metta in risalto i punti di forza del vostro prodotto. Lasciate che le immagini aiutino i consumatori a immaginare cosa possono fare e chi possono essere con il vostro prodotto o servizio. Puntando sulle emozioni di base dell'essere umano, e utilizzando immagini che gli corrispondono, i clienti si accorgeranno che li capite davvero".
Non solo. Anche se il prodotto o servizio presenta numerosi vantaggi, è sempre bene concentrarsi su uno o due di essi, in modo unico e coinvolgente, poiché è più semplice arrivare al dunque in modo più veloce, rispetto ad adottare più aspetti e troppe immagini.
E se l'obiettivo principale rimane quello di aumentare le vendite, è preferibile optare per immagini luminose su fondo neutro o viceversa, senza avere il timore di affidarsi alle infinite possibilità di miglioramento messe a disposizione dai moderni software di fotoritocco, come, ad esempio, utilizzare le sfocature per accentuare il movimento o la velocità. O ancora, scontornare le immagini per dare più enfasi.
E senza dimenticare di trascurare il benché minimo dettaglio: "le piccole cose come allineare le immagini a destra o a sinistra rispetto al testo, contribuiscono nel dare un aspetto professionale alla campagna".
[tit:L'importanza delle immagini in ambiente Web]
Per non parlare poi della scelta dei colori. Altro fattore di assoluta importanza, anche in virtù delle numerose implicazioni di carattere psicologico che ne derivano.
Non a caso, proprio su questo specifico argomento è basato uno dei saggi più importanti del grande letterato tedesco Goethe ("Della teoria dei colori", 1810).
Secondo i teorici della materia, infatti, il cervello umano percepisce ed elabora i colori in meno di un secondo, catalogando istantaneamente una sensazione come positiva o negativa. Lo stimolo-colorato e la risposta-emozionale si possono suddividere in due grandi macrocategorie: gradevole e sgradevole, che sono capaci di condizionare comportamenti e scelte successive.Il nero, ad esempio, si lega imprescindibilmente ai concetti di eleganza e formalità e, se usato opportunamente, dà la sensazione di prospettiva e profondità.
Anche i web designer lo usano volentieri, soprattutto per mettere in luce le sezioni della pagina a colori, poiché ne evidenzia i particolari. In più, in combinazione con i colori caldi conferisce al design più aggressività.
Il bianco, invece, esprime bene la totalità ed è tradizionalmente associato alla calma, alla purezza e alla verginità. E' ideale per parlare di un nuovo inizio o di un passaggio verso qualcosa di nuovo; particolarmente adatto per organizzazioni di volontariato, spesso associato a ospedali, medici e sterilità. Nei siti web il suo utilizzo è aumentato notevolmente soprattutto come sfondo, in quanto in grado di favorire notevolmente la leggibilità dei testi, oltre a esprimere rigore e dare maggiore risalto ai contenuti.
Di tutt'altra natura i messaggi convogliati dal rosso, stimolante sia fisico sia emotivo che rappresenta tradizionalmente la passione e la vita, nonché il desiderio, l'azione e l'amore. Nei siti web viene usato per la sua capacità di evidenziare e portare l'attenzione su testi o immagini.
E, proprio come il rosso, ma più legato a sensazioni di gioia, vitalità, allegria e abbondanza, è il giallo, scelta principale al fine di suscitare sentimenti positivi. Nel web è efficace per promuovere prodotti per la fanciullezza o per il gioco.
Più legato viceversa a sentimenti di tranquillità e calma, il blu è ritrovato spesso in siti dove è necessario ottenere la fiducia degli utenti.
E, sempre in tema di visual e di immagine, infine, riscuotono notevole interesse anche i consigli di Thinkstock in tema di SEO (ottimizzazione nei motori di ricerca) e SERP (le pagine dei risultati di ricerca), al fine di migliorare le performance di un sito o di un blog: secondo gli esperti del servizio di Getty Images, difatti, molta rilevanza posseggono proprio le immagini che devono essere necessariamente in linea con le parole più ricercate in rete dal proprio target negli ultimi 7, 30, 90 o 365 giorni.
A questo proposito, un buon lavoro di ricerca di keyword e di tagging è da considerarsi assolutamente indispensabile per regolare e aumentare la propria presenza online, grazie soprattutto a servizi come Google Insights, che permettono di filtrare la ricerca di metatag per settore di competenza o per regione geografica.
Ad esempio, le parole più ricercate nel settore Viaggi nel corso del 2011 sono state "Hotel" e "Spiaggia", mentre nel settore Food & Drink, sono risultate essere "Torta" e "Cioccolato".
Molto bene quindi hanno fatto tutti quei website che, nel corso dello scorso anno utilizzato immagini in linea con queste chiavi di ricerca."Se volete migliorare la rilevanza del vostro sito o blog, dovete ben sapere che cosa cerca su internet il vostro target", conclude Fantoni di Getty Images Italia.
"Passare un po' di tempo a capire che cosa cercano le persone sul web – specialmente quali immagini vogliono vedere – vi permette di regolare in modo preciso la vostra presenza online".
Pubblicato il: 30/05/2012

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