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Sap, focus sulle applicazioni aziendali del futuro

Agostino Santoni, Ad di Sap italia, racconta alcune caratteristiche distintive della Sap di oggi, fedele al passato e proiettata verso il futuro, in cui rigore e velocità si combinano in un disegno di evoluzione dell'offerta focalizzata solo e unicamente sulle applicazioni aziendali.

Barbara Torresani

E' un messaggio di continuità quello dato da Agostino Santoni, amministratore delegato di Sap Italia, in un recente incontro. "Sap da sempre è l'unico vendor nell'ambito delle Business Applications con un'unica focalizzazione d'offerta: le applicazioni per le aziende e le amministrazioni  allo stato dell'arte". Ed è il percorso che intende continuare anche  in futuro, a una condizione: seguire l'evoluzione dell'innovazione.
sap-focus-sulle-applicazioni-aziendali-del-futuro-2.jpgL'evoluzione delle Business Applications è passata dalla prima fase di "information in" in cui le applicazioni gestiscono al meglio i processi di business dell'impresa con l'offerta Erp, diventata nel tempo un Erp esteso a monte e a valle della catena del valore verso fornitori e clienti - alla fase di "information out" in cui i dati aziendali vengono analizzati, elaborati e gestiti al fine di fornire informazioni utili per le decisioni  del business aziendale. In questa seconda fase l'intera offerta di Business Objetcs ha consentito a Sap di guadagnare un posto di primo piano nell'ambito della Business Intellingence.
L'acquisizione di Sybase, invece, ha portato  Sap pieno titolo nell'ambito delle applicazioni business mobili. In un mondo in cui aumentano in modo esponenziale i dispositivi mobili il desktop non può più essere l'unico punto d'accesso a dati e informazioni. E l'offerta si è adeguata alla trasformazione, introducendo la capacità di spostare dati e applicazioni oltre i confini aziendali su dispositivi differenti.
E' arrivata poi la fase dell'"It democracy", in cui la trasformazione è guidata dall'individuo che influenza le dinamiche aziendali. Fenomeni quali la consumerizzazione dell'It, la diffusione dei dispositivi mobili, la facilità di accesso a dati e informazioni, i nuovi modi di fruizione ed erogazione dell'It consentono infatti al consumatore/dipendente di avvicinarsi in modo più rapido, semplice e intuitivo alle tecnologie e di sviluppare forme di collaborazione e comunicazione che se ben utilizzate possono portare concreti benefici anche al business aziendale.
La più recente roadmap tecnologica disegnata da Sap, che tiene conto di queste trasformazioni e poggia su di esse, si snoda lungo tre linee principali: mobility, in memory e cloud computing. La società, infatti, ha fatto evolvere la propria strategia di prodotto partendo da un asset stabile e storico come le Business Applications  - di cui ha esteso lo spettro funzionale - per spingersi verso i nuovi paradigmi dell'IT, che rispondono alle necessità di un mondo in trasformazione, in cui velocità e agilità diventano elementi distintivi, e consentono di affrontare progetti anche complessi in tempi più ridotti rispetto al passato, impattando su produttività ed efficienza e abilitando gli utenti di business a essere sempre connessi con il patrimonio informativo aziendale attraverso le modalità semplici e più immediate.
La mobilità, in specifico, come intesa da Sap, cambia il modo di fare business e l'esperienza utente. L'idea della società è quella di creare una piattaforma di sviluppo indipendente dai device che disaccoppia la componente di gestione dei device da quella applicativa. Un format standard di sviluppo interoperabile, con una piattaforma unica che riduce il Tco e semplifica la gestione delle problematiche di sicurezza e policy permettendo a device di diversi produttori di accedere alla stessa piattaforma applicativa.
Di grande portata sembra essere anche la tecnologia 'in memory' inserita nell'offerta Hana, un motore analitico disponibile dalla scorsa primavera che risponde alla necessità di gestire i cosiddetti Big Data. E' un'appliance multifunzionale (abbina software Sap ottimizzati per l'hardware di partner Sap) che abilita applicazioni analitiche in tempo reale per analizzare elevati volumi di informazioni al loro verificarsi, offrendo una visione sempre aggiornata dell'andamento del business.
Non ultimo il Cloud Computing. Al pari della mobilità cambia il modo di fare business, consentendo di standardizzare e 'componentizzare' i processi e le applicazioni. Sap è già pronta con un'offerta on demand, che via via si arricchisce di componenti.
Al cliente la scelta di orientarsi verso modalità di fruizione che ritiene più consona al proprio business: on premise, on demand e on device.
"E' una strategia di prodotto lanciata poco più di un anno fa al Sapphire che oggi è realtà. Lo si evince da diversi fattori. In primis, l'aspetto finanziario, che indica che la strada intrapresa è quella giusta: lo testimoniano i trimestri di crescita consecutiva. Non solo: è un elemento di forte motivazione per le nostre persone. In Italia, solo per fare un esempio, Sap ha dato in dotazione un iPad a tutti i dipendenti che lavorano con clienti e partner a testimonianza del fatto che utilizziamo applicazioni mobile al nostro interno", afferma Santoni.
E prosegue: "La nuova proposizione d'offerta  consente di creare modelli di business fino ad oggi irrealizzabili. Per questo è fondamentale formare al meglio i partner e presentare 'business case' ai clienti. Dimostrare alle aziende cosa è possibile fare con i dati disponibili in tempo reale o alle Amministrazioni Pubbliche quanta efficacia e quale recupero costi si possono ottenere attraverso una migliore gestione dei processi", spiega.
 "E' una strategia che si colloca inoltre in un disegno più ampio di ‘sostenibilità', secondo le tre direttrici: ambientale, sociale ed economica".
Un modello applicabile tanto alle grandi aziende quanto a quelle più piccole. E qui l'enfasi è forte: "Sap ha una presenza molto forte sulle grandi imprese, ma non perde di vista le medie e alle piccole. Quest'ultima è una tipologia di aziende verso cui sta investendo molto e su cui si focalizza sempre di più  in tutto il mondo".
Oltre ad avere offerte Erp specifiche per aziende di taglio medio e piccolo (All-in-One e Business One), infatti, Sap punta molto su Business By Design, un Erp con tutti i processi di business fruibili in modalità cloud, "che rappresenta un'uteriore testimonianza tecnologica dell'interesse di Sap verso queste realtà," aggiunge Santoni.

[tit:Fronte competitivo e progetti italiani]
A contorno della strategia di prodotto non sono mancate alcune dichiarazioni sul fronte competitivo e sulla situazione italiana.
"Sap è al capitolo 2 rispetto ai vendor che oggi parlano di Extended Erp o di internazionalizzazione del prodotto.Ha impresso l'elemento velocità alla propria offerta; ma nella velocità è importante mantenere il rigore, elemento caratteristico di una società tedesca come Sap che ha dato grandissimo valore alle aziende, consentendo loro di attuare il processo di trasformazione del modo di fare impresa".
Tra i competitor c'è chi punta a costruire l'intero stack tecnologico-applicativo. "In questo caso le sfide principali a cui devono rispondere sono, in primis, la capacità di integrare e orchestrare tutto al meglio e la possibilità di scelta", afferma Santoni. "I clienti non vogliono essere vincolati a una sola proposta, per quanto end-to-end".
A chi ha intrapreso solo di recente la strada dell'Extended Erp e opera in altri ambiti tecnologici Santoni replica: "Sap sviluppa esclusivamente applicazioni per le imprese da quasi 40 anni e in 25 mercati verticali con grande competenza e know-how dei processi di business. Tradotto: non siamo distratti da nullaltro e siamo esclusivamente nel business enterprise. Questo è il nostro unico focus e pensiamo che il "core" delle applicazioni sia lì. Il resto  lo facciamo con i partner: i grandi player tecnologici, che hanno collaborato con noi allo sviluppo di Hana e sono tutti certificati, e i partner di integrazione".
Guardando alll'Italia, Santoni racconta che si registra un certo dinamismo di investimenti nelle aziende (fatturato tra i 400 e gli  800 milioni di euro) alle prese con processi di internazionalizzazione delle proprie attività. Continua inoltre a crescere il successo di Business One in termini di adozione dei clienti e si incrementa in modo significativo l'utilizzo di prodotti Sap nel settore pubblico, sia centrale che locale.
Le  grandi aziende, più evolute in termini di adozione di Erp, guardano alle nuove frontiere applicative: stanno investendo in ambito enterprise mobility e in quello dell'in memory e stanno traendo beneficio dalla versione 4.0 del prodotto di Business Intelligence presentato nel corso del 2011.
"I grandi gruppi, soprattutto quelli che vedono come cliente il consumatore sono impegnati sul fronte della gestione dei Big Data, mentre nelle Pubbliche Amministrazioni un tema su cui si discute è quello degli Open Data", conclude Santoni. 
Pubblicato il: 25/11/2011

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