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Office 365 porta la produttività nella nuvola

Nel giorno della disponibilità della suite di produttività che arriva nella cloud, annunciata in Italia una partnership con Vodafone per offrire alle Pmi una soluzione di comunicazione e IT basata sul cloud computing.

Barbara Torresani

28 giugno 2011: è il giorno di Office 365, un giorno importante nel processo di evoluzione tecnologica di Microsoft. Un'evoluzione che traguarda  il Cloud Computing. E sì, perché oggi per Microsoft la "formula magica" è proprio quello del "Cloud computing". Lo sottolinea con enfasi Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Microsoft Italia,  nel presentare Office 365 in Italia. "Il Cloud Computing permea la strategia di Microsoft, è un tema importante, su cui la società torna di continuo. Rappresenta la migliore opportunità per portare innovazione tecnologica nelle aziende, soprattutto per quelle di piccole dimensioni, che possono abbracciare velocemente il cambiamento e giocare al tavolo dei grandi. E' la soluzione a tutti i problemi delle aziende che non si sono ancora informatizzate e vogliono abbracciare i servizi Web".
office-365-porta-la-produttivita-nella-nuvola-1.jpgBastano pochi numeri per dare l'idea dell'impegno della società in ambito cloud: il 70% degli sviluppatori interni sono dedicati allo sviluppo di soluzioni cloud; sulla nuvola Microsoft vi sono un miliardo di utenti; 40 milioni di aziende si sono spostate sulla cloud, che significare aquistare e pagare un servizio sulla nuvola; circa 600 partner hanno adottato la cloud.
Ora però i fari sono puntati su Office 365, una combinazione di Microsoft Office, SharePoint Online, Exchange Online e Lync Online in un unico servizio cloud da ieri disponibile in 40 mercati. "Office 365 permette alle aziende di ogni dimensione di competere in una logica digitale. Porta l'innovazione all'interno delle aziende in pochi minuti – comunicazione integrata, collaborazione e condivisione dei documenti - , abbassa i costi e semplifica i processi, offrendo trasparenza nella sicurezza del dato e policy" dice Jovane.
Entra più nel dettaglio dell'offerta Fabrizio Albergati, Direttore Divisione Information Worker di Microsoft Italia: "Office 365 è lo strumento più semplice da adottare per portare la produttività in azienda con un'interfaccia nota, utilizzata da 1 milione di utenti. Consente di accedere a servizi di business – comunicazione integrata, instant messaging, collaborazione e condivisione documenti – ed è uno strumento per lavorare in un modo differente".
Il nuovo servizio cloud è disponibile in due versioni distinte che si rivolgono a due tipologie di utente: per professionisti e piccole imprese e la versione più sofisticata per le aziende.
Nella versione base Office 365 offre posta elettronica e calendario condiviso, messaggistica istantanea e riunioni on line, Office Web Apps (Office attraverso il Web), la collaborazione in tempo reale (condivisione di file e documenti), continuità di servizio garantita al 99,9% (con rimborso incluso qualora non si rispetti tale disponibilità). Alle aziende che non hanno un sito Web offre  la possibilità di crearsi un proprio sito, basato su Share Point, con una serie di templete.
A tutto ciò la versione per le aziende con un numero di dipendenti superiore a quello delle classiche Pmi aggiunge un supporto più esteso e la possibilità di rispondere a requisiti di produttività più evoluti.
office-365-porta-la-produttivita-nella-nuvola-2.jpg"E' un sistema disegnato per le aziende di ogni dimensione, con un basso costo di attivazione, che si paga per ciò che si utilizza, con licenza per utente, sempre aggiornato, erogato e supportato da Microsoft", spiega Albergati. Ed enfatizza: "Non è una suite consumer: è un sistema che porta l'esperienza di Microsoft nell'utilizzo enterprise alla portata di tutti".
La versione per le piccole imprese (che parte da 5,25 euro al mese per utente) e la versione Enterprise di Office 365 sono già disponibili. Le aziende possono usufruire di una prova gratuita di 30 giorni.
Inntanto in Italia Office 365 può vantare uno sponsor di primo piano quale Vodafone che, proprio ieri, contestualmente alla presentazione ufficiale della nuova suite di servizi per la produttività basata sul cloud computing, ha annunciato l'abbinamento di Office 365 al servizio di telefonia "hosted" Vodafone Rete Unica.
E' un ulteriore passo della partnership in essere tra le due realtà. "La suite si ‘incastra' perfettamente nel nostro percorso verso il cloud computing. E' questa una partnership strategica, non solo per l'Italia ma con una valenza mondiale. Ed è il primo importante passo congiunto verso la cloud a cui ne seguiranno altri", afferma Sabrina Baggiani, Direttore Marketing Corporate di Vodafone Italia.
L'offerta combinata, disponibile dal prossimo autunno, consentirà alle aziende (in particolare alle Pmi in ritardo sull'innovazione tecnologica) di accedere a servizi di produttività e comunicazione di sottoscrivendo un canone mensile in base all'effettiva necessità. Già oggi sono circa 1,5 milioni i clienti in Europa di Rete Unica che possono toccare con mano i benefici di una soluzione integrata per tutti i servizi di comunicazione fissa e mobile.
E la partnership con Microsoft consentirà di arricchire ulteriormente il tutto con strumenti di produttività di Office 365, mettendo a disposizione una soluzione multimediale ancora più completa.

[tit:Hanno toccato con mano Office 365]
Tornando a Office 365, in Italia c'è già qualche cliente che ne ha sperimentato la bontà. Tra questi Artsana, Leroy Merlin e la provincia di Lecco. Tre casi di aziende che sono arrivati a Office 365 in modo incidentale, partendo dal servizio 'commodity' di posta elettronica Exchange.
Artsana  - realtà italiana con 20 filiali nel mondo - aveva la necessità di creare un unico sistema di posta elettronica di gruppo, partendo da una situazione molto frammentata. Dapprima ha pensato alla versione on premise di Exchange ma poi, su suggerimento di Microsoft, ha optato per i servizi Bpos (si chiamavano così quelli di Office 365). Oggi su 2.500 utenti 1.000 sono su Bpos. "Microsoft ha avuto un ruolo proattivo. Ci ha guidato nel percorso: ne ha capito i razionali e la sostenibilità della scelta. E' stata un'interessante esperienza, perché sostenibile  - è veramente pay per use – e ha richiesto risorse tecnologiche minime. Oggi siamo convinti che il cloud sia una realtà praticabile, e, quindi, siamo orientati ad estendere l'iniziativa a Lync e poi ad altri servizi, non ultimo la tecnologia mobile", afferma Paolo Sassi Group IT Director, Artsana Group.
Leroy Merlin partiva da una situazione on premise non Microsoft. A un certo punto ha valutato la possibilità di passare a uno standard di mercato quale Microsoft, ipotizzando il passaggio al cloud. E' partita dalla posta elettronica con 500 utenze su 6.000. "A un anno di distanza siamo più che soddisfatti. Microsoft ci ha accompagnati in tutto il progetto. Proprio la scorsa settimana abbiamo deciso di trasferire tutte le 12 mila caselle di posta su Exchange on line, per poi avviare anche Lync on line", spiega il Cio. 
E anche la Pubblica Amministrazione ha fatto una scelta Microsoft. La Provincia di Lecco ha attivato 2.048 caselle di posta elettronica in poco più di 2 mesi. Condizione necessaria: certezza del dato, livelli di servizio e data center in Europa. "Siamo soddisfatti della scelta; per questo a settembre partiremo anche con la videoconferenza e la parte di mobility", racconta Fabio Annoni, Cio Provincia di Lecco.
Pubblicato il: 29/06/2011

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