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Axiante, è tempo di Business Analyitics

Alle organizzazioni che hanno realizzato progetti di Business Intelligence il consulente applicativo Axiante propone di fare Business Analytics per capire il "perché" di certi fenomeni e anticipare il futuro. Ce ne parla Romeo Scaccabarozzi, presidene di Axiante.

Autore: Barbara Torresani

Dopo la Business Intelligence (BI) ora è il momento delle Business Analytics (BA) per analizzare il presente, migliorare o correggere alcuni fenomeni e delineare il futuro. Nè è convinto Axiante, società di consulenza applicativa, specializzata nella realizzazione di progetti informatici di Business Intelligence, Corporate Performance Management, Crm ed Erp e oggi coinvolta in progetti che rispondono alle necessità di Business Analitycs.
"C'è una sostanziale differenza tra Business Intelligence e Business Analytics, spiega Romeo Scaccabarozzi, presidente di Axiante: mentre le soluzioni di BI effettuano un'analisi di tipo quantitativo dei dati (per esempio: quanto si è venduto, fatturato, consegnato, ...) le soluzioni di BA cercano di capirne il "perché".
La BA è uno step successivo alla BI, che complementa queste tecnologie con l'obiettivo di capire i fenomeni, fare previsioni, intervenire in modo proattivo e simulare scenari futuri.
In questo disegno il compito di una società come Axiante è quello di fare breccia nelle organizzazioni che negli anni passati hanno realizzato importanti progetti di BI e che ora vogliono darsi una risposta al "perché", utilizzando strumenti di causa-effetto."
La Business Analytics in sé è molto concreta perché consente di dare continuità al lavoro già svolto nel passato e soprattutto valorizzare i pesanti investimenti già effettuati. E il ruolo del system integrator è proprio quello di fare da ponte tra investimenti del passato effettuati dall'azienda cliente e quelli recenti e futuri", afferma Scaccabarozzi.
E la BA è soprattutto una richiesta che arriva dal mercato: "Sono le stesse aziende che hanno già raccolto i dati, li hanno posti nei data warehouse e analizzati con strumenti di BI per sviscerarne gli aspetti quantitativi, che ora vogliono capire il perché di tali dati, per capitalizzarli al meglio. Per esempio: di fronte a risultati di -10% o + 500% di fatturato diventa fondamentale capire nel primo caso dove risiede il problema per intervenire a risolverlo tempestivamente, mentre nel secondo per riuscire a replicare l'ottimo risultato", continua Scaccabarozzi.
Ad oggi Axiante sta lavorando a una serie di progetti in quest'ambito. Una nota multinazionale che opera nel mondo dei servizi di consegna ha costruito grandi data warehouse con Axiante al fine di analizzare il servizio di consenga merci. Il progetto di BA in corso cerca di indagare l'errato funzionamento di alcune attività (per es. mancate consegne) e intervenire di conseguenza per risolvere il problema e tornare a fornire un servizio sempre migliore ai propri clienti.
E le aziende che hanno necessità di utilizzare soluzioni di BA sono organizzazioni che dispongono di grandi molti di dati e hanno un parco clienti molto esteso: finance, retail, consumer e servizi. "Una mole di dati che devono prima di tutto essere affidabili – sottolinea Scacabarozzi. Non c'è niente di più drammatico del fatto di dare risposte a dei perché sbagliati. In questi anni una della cause che non ha prodotto al 100% la soddisfazione dei progetti di BI e BA, infatti, è da attribuire al fatto che i dati non erano puliti, coerenti e confrontabili.  Il 'data cleansing'– inteso come 'pulizia del dato' – è spesso  una spina nel fianco di tali progetti." Uno dei problemi classici che si cerca di risolvere con il data cleansing è quello dei doppioni di dati presenti nel database (per es. un nome scritto in diversi modi: nome e cognome, solo cognome, nome puntato e cognome)... "E' fondamentale, invece che il dato nel database sia consolidato in modo univoco".
Nei progetti BA Axiante utilizza le piattaforme top presenti sul mercato: Sap Business Objects, Oracle Hyperion e Ibm Cognos. "Per un system integrator come Axiante è interessante il fatto che  molte aziende utilizzano differenti piattaforme all'interno dell'organizzazione. Ed è proprio in queste situazioni che il valore dell'integrazione riesce a fare la differenza", enfatizza Scaccabarozzi.
La BA è quindi un tema su cui Axiante si focalizzerà nel corso del 2011.
Un altro trend molto interessante che il consulente applicativo seguirà anche nel 2011 è quello dell'Intelligent Text Analysis, un'evoluzione del Document Management che permette di analizzare e di trarre valore dai dati non strutturati. "E' un tema sui cui crediamo molto che ben si combina con quello dell'analisi dei dati e delle informazioni in cui noi siamo esperti. E' un mercato ancora piccolo ma destinato a crescere, vista la mole di testi e comunicazioni disponibile e in continua espansione," conclude Scaccabarozzi.
Pubblicato il: 26/05/2011

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