Logo ImpresaCity.it

Oracle, la virtualizzazione as a service a tutto tondo

Oracle offre il pacchetto di soluzioni di virtualizzazione dal desktop al centro di elaborazione dati più completo nel settore in grado di virtualizzare e gestire l'intero stack hardware e software, dalle applicazioni ai dischi. Parola di Monica Kumar, Senior Director Linux, Virtualization and Open Source Product Marketing di Oracle e Wim Coekaerts, Senior Vice President Linux and Virtualization Engineering.

Franco Cavalleri

Dalla 'semplice' disponibilità 24/24 dell'IT a una complessa e articolata capacità di integrare infrastrutture, applicazioni, soluzioni: è la "Virtualization as a Service". È la nuova virtualizzazione, costruita secondo un modello che integra tutte le sue componenti – hardware e software – a cui si ispira l'offerta di Oracle. 
Perché as a service? "Nella virtualizzazione così concepita c'è molto di più del solo rendere disponibile un ambiente IT 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana", risponde Monica Kumar, Senior Director Linux, Virtualization and Open Source Product Marketing di Oracle, in un recente conference call, tenuta con il collega Wim Coekaerts, Senior Vice President Linux and Virtualization Engineering, a cui ha partecipato un gruppo ristretto di giornalisti europei (Impresacity, in esclusiva per il mercato italiano, ndr).
oracle-la-virtualizzazione-as-a-service-a-tutto-to-1.jpgOracle è entrata nel modo della virtualizzazione quattro anni fa. "Il primo obiettivo che ci siamo posti, quando abbiamo intrapreso quella strada, era capire come la virtualizzazione potesse essere d'aiuto nel lavorare con le nostre applicazioni", ricorda Monica. Che prosegue: "La virtualizzazione consente di ottenere sensibili risparmi grazie al consolidamento e alla riduzione dei costi per energia, strutture e manodopera". In questo senso virtualizzare la propria infrastruttura IT è diventato praticamente un obbligo per ogni azienda: le applicazioni più importanti, elementi fondamentali per il buon esito delle operazioni di business, devono essere disponibili in qualunque momento, indifferentemente dalla piattaforma, mentre la tecnologia deve consentire di rispondere senza esitazione agli stimoli e alle sfide che il mercato presenta. Oltre a tutti questi vantaggi, le soluzioni Oracle per la virtualizzazione offrono anche soluzioni di virtualizzazione hardware e software ottimizzate e integrate, una gestione integrata globale, la semplificazione e velocizzazione della distribuzione del software e, infine, una maggiore efficienza, versatilità e flessibilità della gestione IT.
"Solo Oracle è in grado di offrire il pacchetto di soluzioni di virtualizzazione dal desktop al centro di elaborazione dati più completo nel settore in grado di virtualizzare e gestire l'intero stack hardware e software, dalle applicazioni ai dischi", commenta con orgoglio la manager dell'azienda americana.
Quali i punti chiave? "Sviluppo e supporto di applicazioni in grado di coprire l'intera gamma di operazioni di business, cura dell'ambiente applicativo e infrastrutturale, personalizzazione di infrastrutture e applicazioni secondo le necessità del cliente, integrazione di applicazioni e hardware di provenienze diverse" spiega ancora Monica Kumar.
"I prodotti, le applicazioni e le soluzioni Oracle sono, infatti, in grado di lavorare senza problemi con i prodotti di qualunque altro fornitore", aggiunge Wim Coekaerts.
oracle-la-virtualizzazione-as-a-service-a-tutto-to-2.jpgUna caratteristica, quest'ultima, che ci porta direttamente con la mente al cloud. Come è il caso di Oracle VM, il software per la server virtualization in grado di supportare al 100% applicazioni Oracle ma anche non-Oracle, inclusi ambienti come Oracle Database, Fusion Middleware e Linux. L'azienda californiana, tra l'altro, è l'unico vendor di software a combinare i benefici delle tecnologie di server clustering e server virtualization: in questo modo riesce a fornire ai propri clienti applicazioni e servizi per integrated clustering, virtualization, storage per il grid computing. Fondamentali, nella virtualizzazione di un ambiente IT, le applicazioni di desktop virtualization. Due in particolare sono state trattate da Monica e Wim durante la conversazione: Oracle Virtual Desktop Infrastructure (OVDI) e SunRay.
Il primo fornisce una soluzione completa per la gestione, l'hosting e la fornitura di accessi a virtualized desktop operating system installati in un datacenter. Permette una migliore gestione rispetto alle tradizionali architetture di desktop. Ed è anche più flessibile. Gli utenti possono accedere a uno stesso ambiente di desktop da piattaforme diverse e da punti remoti – casa, remote office, mobile devices. OVDI è anche rispettoso dell'ambiente: consuma poca energia grazie ai thin client devices come Sun Ray Clients.
Macchine semplici e a basso costo, i Sun Ray Clients, invece,  rappresentano un'alternativa ai desktop e ai laptop e riducono molti dei problemi solitamente associati con il deployment dei desktop tradizionali. Permettono di gestire facilmente parchi macchine anche di migliaia di Sun Ray Client da un singolo interfaccia.
Pubblicato il: 12/04/2011

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud