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Acadia, il bilancio di un anno

Paolo Battimiello, Business Development Manager Emea della joint venture creata da EMC e Cisco con VMware, commenta l'attività della joint venture a un anno dalla creazione.

Autore: Redazione ImpresaCity

Acadia, la joint venture creata da EMC e Cisco, che vede la partecipazione anche di VMware e Intel, per promuovere l'adozione del Private Cloud Computing nelle aziende, è arrivata in Italia.
Con una carica a livello Emea nel ruolo di Business Development Manager della joint venture c'è Paolo Battimiello, un manager italiano il cui compito è quello di introdurre questa Newco al mondo imprenditoriale italiano, creando le condizioni ideali per un passaggio al Private Cloud delle realtà più innovative.
acadia-il-bilancio-di-un-anno-1.jpgIn questa veste Battimiello interagisce con le organizzazioni tecniche e commerciali di EMC, Cisco e VMware, con l'obiettivo di creare forti sinergie tra le aziende e lo scopo di armonizzare a rendere convincenti i messaggi strategici e l'offerta tecnologica.
Mission di Acadia, azienda che ha come Ceo il veterano dell'IT Michael D. Capellas, è l'accelerazione della trasformazione del data center, con l'obiettivo di aiutare le aziende clienti a ridurre i costi e a implementare nuove applicazioni di business in modo più rapido e sicuro attraverso il Private Cloud Computing.
ImpresaCity ha chiesto a Paolo Battimiello di commentare l'andamento di un anno e raccontare le evoluzioni future di Acadia.

Acadia, dalla nascita ufficiale è passato circa un anno. Un primo bilancio. 
Il primo bilancio parla di un successo che è andato non solo ben oltre le nostre previsioni, ma anche quelle di tutti gli analisti. Ci aspettavamo curiosità e interesse, ma il mercato ci ha sorpreso con richieste precise e puntuali che si stanno tramutando proprio in questi giorni in progetti concreti.     -

Private cloud computing. Come si stanno muovendo le aziende nei confronti di questo nuovo paradigma di fruizione dell'IT? Allo stato attuale quali i principali motivi che spingono all'adozione e quali i freni?
Il viaggio verso il Cloud Computing è decisamente cominciato. Magari ancora in ordine sparso ed a velocità differenti, ma ci sono ormai molte aziende che hanno intrapreso questo percorso di cambiamento. L'approccio più utilizzato per il momento è quello di far partire le nuove applicazioni su di un'architettura Cloud, lasciando le applicazioni esistenti sull'infrastruttura tradizionale ma già con un'idea futura di consolidamento. I motivi principali sono due: abbattimento dei costi e riduzione dei tempi e della complessità dei progetti applicativi.  L' unico freno reale è spesso la difficoltà nell'affrontare l'idea stessa di cambiamento.     

Vi siete fatti un'idea del valore del mercato di riferimento?
A questo punto è difficile mettere un limite ad un interesse che accelera di giorno in giorno.  Comunque, per il mercato italiano parliamo di un fenomeno che nel 2011 si valuterà in miliardi e non più in milioni.                   

Come si inserisce oggi in questo contesto la nuova compagine Acadia? Quali leve conta di utilizzare la joint-venture per guidare l'adozione del Private Cloud  Computing nelle aziende? 
Acadia rappresenta il necessario strumento di unificazione, semplificazione e sviluppo del VBlock, la piattaforma di Private Cloud Computing sviluppata da EMC, CISCO e VMware e lavorerà con i partner e con le Parent-Companies stesse per sviluppare i progetti Cloud sul mercato italiano.           

A quale target di aziende si rivolge?
A qualsiasi azienda voglia ridurre i costi IT  e accelerare l'adozione e il lancio di progetti applicativi.  Il Cloud Computing è lo strumento per tornare ad utilizzare l'IT come un vantaggio competitivo nel proporre i propri prodotti e/o servizi sul mercato.  - Quali obiettivi si è data per il prossimo futuro?
Per il 2011 contiamo di sviluppare la nostra offerta nei mercati dei service provider, nei settori privati più competitivi e nel settore pubblico legato ai servizi verso il cittadino. Per ognuno di questi settori contiamo di essere la piattaforma Cloud di riferimento.   

Come sta procedendo la commercializzazione dell'offerta congiunta VBlock sul mercato?Molto bene. Abbiamo già diversi progetti in fase di finalizzazione e  abbiamo vinto un'importante gara di un' istituzione internazionale con base in Italia.     

E l'integrazione nel sistemi VBlocks di componenti di altri vendor?
Se intende la capacità del VBlock di lavorare in maniera sempre più integrata con le più importanti applicazioni sul mercato, siamo già a buon punto. Abbiamo già fatto progetti con tutti i maggiori applicativi ed abbiamo accumulato una notevole esperienza in termini di architetture, prestazioni e scalabilità in ambiente Cloud. Questo punto è molto importante perché il Cloud presenta scenari completamente differenti rispetto alle infrastrutture tradizionali.  

Il mercato italiano: quali strategie e attività conta di portare avanti Acadia al fine di creare le condizioni ideali per condurre le aziende a passare al private cloud?
Stiamo lavorando con una rete di partner che possano coniugare la conoscenza della tecnologia VBlock con una specializzazione applicativa ben definita. Un progetto di Cloud Computing si differenzia nella sua capacità di coniugare la fase di progettazione infrastrutturale assieme a quella applicativa. L'essenza del Cloud è l'integrazione fra tutte le componenti IT di un progetto, ed s'intende proprio tutte le componenti.         
Pubblicato il: 22/12/2010

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