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HP Software, il software abilita l'Instant-On Enterpise

Mario Derba, Country Manager HP Software & Solutions in Italia: "Il software è un fattore innovativo per le aziende ed è elemento abilitante l'Instant-On Enterpise". Il punto della situazione relativa al software e le ultime novità presentate durante il recente HP Universe 2010 tenutosi a Barcellona.

Barbara Torresani

"Il mercato non percepisce appieno la grandezza di HP: siamo un grande brand, abbiamo un esteso portafoglio di prodotti e un'importante posizione di mercato; a volte però soffriamo del fatto di non trasferire completamente tutto il valore che siamo in grado di offrire. Mario Derba, Country Manager HP Software & Solutions in Italia, apre così la presentazione degli ultimi annunci in ambito software, che si collocano in un disegno societario esteso. E continua: " HP è cresciuta in maniera tumultuosa, in modo organico e inorganico, e ora manca di una visione di insieme. E' market leader in molti settori ed è la prima azienda IT: sforna due stampanti e due pc al secondo. La velocità del ritmo di acquisizione è aumentata nel tempo, soprattutto dopo l'acquisizione di Eds che, di fatto, ha portato a un raddoppio dei numeri societari".
Dopo Eds, infatti, è stata la volta di 3Com (con cui si è aperta la competizione con Cisco) e poi ancora Palm e 3Par. E risalgono a quest'estate le acquisizioni di Fortify, ArchSight e Stratavia, che trovano spazio nell'ambito software.
hp-software-il-software-abilita-l-instant-on-enter-1.jpgE' categorico Derba: "Hp vuole continuare a crescere a doppia cifra e vuole competere sia sul mercato consumer sia su quello business, ambiti  in cui vediamo una forte convergenza. E' una posizione quasi unica, che riguarda poche altre realtà sul mercato.".
"Oggi è un momento di grande svolta, prosegue Derba. Un cambio epocale paragonabile al passaggio dalle tecnologie mainframe al quelle client/server. Un cambiamento che va a impattare il modo di costruire le infrastrutture. Occorre cambiare i paradigmi usati fino ad oggi ed HP è pronta a sostenere i clienti in questo processo di trasformazione con la strategia Instant–On Enterprise, un vision di riferimento a cui si ispirano tutte le divisioni HP".
Una strategia che cerca di dare risposte concrete ai trend di mercato, che vedono i modelli di business cambiare a ritmi molto veloci e in modo molto più flessibile, una forza lavoro in profonda trasformazione –  arriva la generazione dei ‘nativi digitali' molto più avvezzi all'uso delle tecnologie -, una produzione esplosiva di dati non sostenuta da un'equivalente produzione di informazioni. Il tutto in un constesto in cui i budget sono sempre più ridotti e l'imperativo è "fare di più con meno". Tendenze che inducono inevitabilmente  tutti e tutto a essere collegati sempre, ovunque e in ogni momento, ad avere reazioni e riposte immediate, a cogliere le opportunità e a mantenere la competitività.
Di fronte a uno scenario così delinato la tecnologia IT, che gioca un ruolo sempre più abilitante all'interno delle aziende, deve rispondere a requisiti di flessibilità, automazione, sicurezza e velocità di riposta.
Il percorso che le aziende devono compiere in termini tecnologici è però ancora lungo. Le infrastrutture e le applicazioni sono vecchie e rigide. La virtualizzazione pur essendo un paradigma ‘sano' impone nuove sfide di gestione, la sicurezza incombe, le informazioni crescono in modo esponenziale, la customizzazione delle applicazioni ha ancora la meglio sulla standardizzazione.
Come società di riferimento nel mercato IT, HP si inserisce in questo contesto seguendo cinque linee guida: aiutare le aziende nella trasformazione; favorire la converged infrastructure; garantire la sicurezza; ottimizzare le informazioni; rendere possibile un delivery ibrido. E dietro tutto ciò un ruolo determinante è svolto dal software.

[tit:Il ruolo fondamentale del software]
Il software è un elemento importante nella galassia HP. In quest'ambito HP ha una posizione forte in diversi comparti, quali: la gestione del ciclo di vita delle applicazioni (Alm), l'automazione del data center; Project & Portfolio Mangement; Event & Service Management; Record Mangement (è questa un'area che sarà oggetto di potenziamenti)...
Tre le recenti acquisizioni che si collocano in quest'ambito: Fortify, fornitore di prodotti per la sciurezza statica preventiva, che analizzano il codice sviluppato per le applicazioni Web 2.0; ArchSight, fornisce un'appliance per catturare e monitorare i log degli accessi alle applicazioni (è un'azienda che cresce quasi a triple digit); Stratavia si inserisce in un contesto di application deployement e automatizzazione di database e middleware.
Da non dimenticare la partnership con Itko al fine di accelerare i tempi di test delle applicazioni."
Oggi il software è ancora costituito da silos per costruire le applicazioni, farle funzionare, metterle in sicurezza, gestire e analizzare i dati.  L'idea di HP è quella di fornire soluzioni per semplificare, automatizzare e rendere sicuri gli ambienti ITdal punto di vista applicativo, in una visione olistica che supera il concetto di  silos.
Il ciclo di vita del software così concepito da HP poggia su cinque azioni principali alle quali fanno riferimento altrettante linee di prodotto: Build con l'offerta Alm, giunta alla release 11 (è stata presentata di recente a Barcellona durante l'evento HP Universe 2010); Operate con Bsm 9; Secure, qui si innestano i prodotti di Fortify e ArchSight; Store con HP Trim 7; Analyze con Executive Scorecard e IT Financial Manager.
Come detto, in ambito di Application Lifecycle Management HP ha lanciato Alm 11. Si tratta del primo software unificato che gestisce l'intero ciclo di vita delle applicazioni: requisiti, testing e deployement. L'introduzione, inoltre, del prodotto Sprinter 11, a detta della società, consente di ridurre il 90% del testing manuale e permette di fare testing su piattaforme multiple simultaneamente. "Occorre sviluppare le applicazioni in modo molto più rapido; la pressione a cambiare e modernizzare le applicazioni inizia a sentirsi, commenta Derba. Da una ricerca Forrester per esempio, emerge che circa il 70% dei clienti HP destina il 25% del proprio budget proprio ad attività di modernizzazione delle applicazioni".
E l'agilità del business dipende dall'agilità delle applicazioni. L'IT deve essere proattiva e il software deve avere caratteristiche di predittività (i team distribuiti devono avere un repository comune di dialogo in modo che tutti stiano nello stesso percorso), qualità e capacità di adattarsi al cambiamento. E' necessario ridimensionare il portafoglio applicativo, modernizzare le applicazioni critiche per i processi di business.
La sfida in termini di "operate" è invece quella di semplificare. Con la suite Bsm 9 Hp copre tutto il ciclo delle operation, dall'automazione delle operazioni fino al monitoraggio delle transazioni e al controllo dei tempi di risposta, con l'obiettivo di ridurre del 90% il tempo necessario per risolvere un problema.
Nell'ambito della sicurezza (come attività di discovery, cattura e e gestione del dato), HP propone un approccio proattivo. "La sicurezza deve essere pensata prima di sviluppare una soluzione applicativa, afferma Derba".
E, per finire la parte "Analyze". E' questo l'anello debole della catena software. Se da un lato la parte di Project & Portfolio Management è ampiamente coperta e offre piena visibilità di gestione degli asset, rimane ancora debole la parte di Business Intelligence. Ed è proprio in quest'ambito che la divisione orienterà la prossima "campagna acquisti", con l'intenzione di colmare velocemente un gap. A questo proposito i rumors sulle possibili società 'papabili' sono molti: si va da Sap che ha Business Objects come piattaforma di BI ma anche a 'pure player' del settore quali Teradata (data warehousing) e Informatica (data integration).
Per intendersi: un'offerta a tutto tondo, erogabile anche in modalità "as a service" (tutti i prodotti on premise hanno anche un corrispondente as a service) su cui l'azienda fa grande affidamento e che, come dice Derba: "in linea con le altre parti deve crescere a doppia cifra". E chiosa così: "Il software è un elemento strategico e abilitante dell'Instant-On  Enterprise. Con gli ultimi annunci di Barcellona HP è pronta per affiancare le aziende in questo momento di grande rivoluzione".   
Pubblicato il: 21/12/2010

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