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HP corre veloce verso il cloud computing

La trasformazione delle aziende passa dal cloud computing. HP è in grado di guidare le aziende nell'adozione di una strategia cloud, attraverso un percorso di automazione dei processi IT che consente di liberare le risorse dalla gestione operativa e dedicarle all'innovazione. Mario Derba, Country Manager HP Software & Solutions HP Italia, enfatizza il ruolo di HP in quest'ambito.

Barbara Torresani

Tempi duri anche per i leader di mercato, che per rimanare tali devono continuare a crescere, accelerando il passo ed espandendo il proprio raggio d'azione. Ne sa qualcosa HP che occupa la posizione numero uno in diversi comparti dell'IT, dall'enterprise al consumer, ed è intenzionata a non perdere terreno rispetto ai più acerrimi competitor, ma, anzi a guadagnare quote di mercato anche in nuove aree.
Un ruolo stimolante e allo stesso tempo difficile, come spiega Mario Derba, Country Manager HP  Software & Solutions HP Italia, alla guida della divisione nata circa 1 anno e mezzo fa che si declina su quattro direttrici primarie: IT Management, Information Management, Business Intelligence e Communications & Media Solutions.
hp-corre-veloce-verso-il-cloud-computing-1.jpg"HP è l'azienda numero 1 del mercato IT, afferma Derba: 120 miliardi di dollari di fatturato, un organico di 315 mila persone, leader in ambito enterprise e consumer. Sforna 1 PC e una stampante al secondo e un server ogni 15. E' un'azienda che corre veloce e che  vuole accelerare il passo di marcia, non solo procedendo per crescita organica ma soprattutto attraverso operazioni di acquisizioni di altre aziende; un processo il cui ritmo è fortemente aumentato nel corso degli ultimi anni. Di recente con l'acquisizione di 3Com HP ha aperto le ostilità nel networking contro Cisco. Ed è tuttora in corso la trattativa per l'acquisizione Palm, per aprirsi a nuovi mercati".
In questo scenario di crescita il software gioca un ruolo di primo piano. E' il business più importante del colosso informatico, nel quale negli ultimi anni sono confluiti circa 7 miliardi di dollari  e su cui ogni anno vengono investiti circa 400 milioni di dollari per consolidare la proposizione sociataria. Nell'ambito software la componente IT Management è ampiamente coperta; Derba non esclude però qualche acquisizione di nicchia mentre l'attenzione è alta sul fronte della componente di Business Intelligence.
"HP è un brand su cui contare, sostiene Derba, in grado di guidare le aziende verso i nuovi scenari tecnologici e di business. Uno per tutti: il cloud computing".

[tit:Il viaggio verso il Cloud Computing]
Occorre sgombrare il campo da dubbi e incertezze. Il cloud computing non è un trend stagionale; è il paradigma del futuro. "Oggi intorno al tema del Cloud Computing c'è ancora molta confusione, enfatizza Derba. Non è una moda passeggera come è stato il fenomeno dell'Asp, che è passato e nessuno se ne accorto. E' una realtà con tecnologie diponibili e clienti che lo stanno adottando, con modi e tempi diversi. E' un cammino che va affrontato a tappe, una sorta di viaggio, che prevede un approccio pragmatico. Non si arriva al Cloud Computing dall'oggi al domani,  schiacciando un bottone; ma è necessario arrivarci. E' un 'must' per le aziende in quanto consente di crescere e allo stesso tempo di mantenere sotto controllo la struttura dei costi, efficientare e liberare risorse per essere più competitivi. E' un paradigma che risolve il dualismo riduzione dei costi - crescita".
E HP vuole essere il vendor in grado di abilitare il cloud computing, sia esso pubblico che privato e, in un disegno più ampio, facilitare il processo di trasformazione delle aziende.

[tit:Il ruolo chiave dell'automazione dei processi IT]
"Dopo la crisi niente sarà più come prima, spiega Stefan Danisovsky – Emea Strategic Marketing HP Software & Solutions, e le aziende dovranno necessariamente cambiare. E più di prima l'IT diventerà strategica, perché aiuterà le aziende a ottenere innovazione di business, efficienza operativa, controllo e trasparenza sui costi.".
Le aziende dovranno puntare a crescita e innovazione attraverso il giusto bilanciamento tra budget, persone e processi IT. Ma come è possibile ottenere il giusto equilibrio tra questi elementi se ancora oggi il 70% del budget IT è destinato al mantenimento dei sistemi esistenti e la forza lavoro è sempre più occupata in operazioni di routine?
HP ha individuato nell'automazione dei processi IT l'elemento chiave per favorire tale trasformazione. Un'automazione che consente di liberare risorse da dedicare all'innovazione dei servizi e per chi guarda al cloud, una chiave di efficienza tra infrastruttura virtualizzata e gestione dinamica dei servizi di private e public cloud.
E' un'automazione, che si declina in tre fasi principali: Funcitonal Automation, che prevede l'automazione di procedure e task di un singolo ambito infrastrutturale (server, storage,...); It Process Automation, un livello superiore di automazione, in cui i team sono integrati e i processi automatizzati e orchestrati; Demand Process Automation, il livello più alto che abilita un'IT orientata ai servizi, services-centrica, che automatizza e fornisce servizi agli utenti, fruibili e attivabili dagli utenti modalità differenti. Il tutto completato dalle componenti di gestione e governance dei servizi stessi. In sintesi: un'automazione che porta al cloud computing.
"Le aziende sono disorientate per ciò che riguarda il cloud computing; c'è molta esitazione, conclude  Danisovsky. Si trovano di fronte al dilemma di scegliere tra cloud pubbliche o private, devono decidere quali applicazioni portare nella cloud, quando è il momento giusto per muoversi in questa direzione e che impatti può avere la scelta sull'organizzazione. HP propone loro un percorso a step,  che dai multiatacenter si è spinto oltre la virtualizzazione, per giungere all'automazione e che sfocerà nel private cloud per traguardare anche il pubblic cloud, in una combinazione sempre più ibrida. Una vision, con un approccio definito e risultati provati".
La strategia di HP in direzione cloud computing quindi prende sempre più forma. E i prodotti e le soluzioni annunciati nel corso del recente HP Software Universe, appena conclusosi a Washington, si affacceranno al mercato nel corso dei prossimi mesi.
Pubblicato il: 02/07/2010

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